La Juve Stabia non doveva perdere a Vicenza e, non ha perso. Eppure, al fischio finale, sono proprio i ragazzi di Pietro De Giorgio a guardare al 1-1 con un misto di soddisfazione e recriminazione. Su un campo tradizionalmente insidioso come quello del Vicenza, le Vespe hanno mostrato carattere e organizzazione, ma il risultato stretto sta loro addosso.
A fare la differenza, ancora una volta, le parate del portiere biancorosso Gagno, autore di interventi decisivi quando la partita sembrava scivolare verso l’epilogo favorevole agli ospiti.
Gagno muro, Boer in affanno: i due volti degli estremi difensori
Se da una parte c’è Gagno, protagonista di almeno un paio di salvataggi fondamentali, dall’altra c’è Boer, chiamato a rispondere di un’uscita incerta e di una reattività non sempre adeguata. Sul primo gol del Vicenza, la rasoiata di Corazza ha trovato l’estremo difensore delle Vespe poco reattivo, incapace di opporsi a un tiro preciso e potente. Nulla da dire, invece, sul rigore trasformato da Di Nardo: il bomber stabiese ha spiazzato Gagno con un calcio freddo e preciso, portando il punteggio sull’1-1.
Resta, però, l’ombra su Boer: le sue incertezze in un paio di uscite e la scarsa reattività nell’occasione del vantaggio biancorosso riaprono il dibattito sul ruolo di estremo difensore. C’è chi, tra gli addetti ai lavori, inizia a suggerire una chance per il giovane Paolo Vismara, considerato più sicuro tra i pali.
Cronaca della partita: equilibrio, episodi e un rigore decisivo
La partita inizia con le due squadre che si studiano a vicenda, senza grandi scossoni. Al 28’ arriva il primo vero spunto per gli ospiti: Di Nardo si libera in area, ma Gagno risponde con una parata importante. Sul cambio di fronte, Brighenti sbaglia un colpo di testa che avrebbe potuto sbloccare la gara. Al 33’, Merkaj prova la cannonata, ma Boer respinge. Il primo tempo si chiude senza gol, dopo due minuti di recupero.
La ripresa si apre con la Juve Stabia pericolosa: al 5’ Karic si libera, ma la difesa berica respinge. Due minuti dopo, però, il Vicenza passa: Corazza trova la rasoiata che beffa Boer e porta i padroni di casa in vantaggio. Dieci minuti più tardi, Gagno salva la porta dopo un duello con Pierobon. Al 71’, Karic cade in area toccato da Carraro, ma dopo il VAR l’arbitro fa continuare il gioco, negando il rigore agli ospiti.
La svolta arriva cinque minuti dopo: Corazza trattiene per la maglia Maistro e l’arbitro concede il rigore. Dagli undici metri si presenta Di Nardo, che non sbaglia e porta il punteggio sull’1-1. Dopo sei minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: finisce 1-1.



