La Regione Campania ha destinato un finanziamento di 750mila euro per facilitare l’accesso ad abitazioni private in affitto a canone concordato, rivolto alle famiglie sfollate a causa dell’emergenza bradisismica che ha colpito i Campi Flegrei il 31 luglio.
Questa iniziativa fa parte di un fondo straordinario istituito per contrastare l’emergenza abitativa derivante dagli eventi sismici. Il contributo è rivolto ai proprietari di immobili in Campania che, dopo la data delle scosse, stipulino contratti di locazione della durata minima di tre anni con nuclei familiari che abbiano dovuto abbandonare un alloggio dichiarato inagibile o sgomberato. Sono esclusi i contratti transitori.
Il sostegno economico prevede un’erogazione unica anticipata composta da una somma fissa di 2.500 euro più una quota variabile pari al 25% dell’IMU annuale per ciascun anno di durata del contratto.
Le risorse saranno gestite dai Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, i quali cureranno le procedure a sportello per l’accesso ai contributi. In collaborazione con Acer, sarà inoltre attivato un portale regionale per promuovere gli alloggi disponibili.
Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha sottolineato come l’iniziativa miri a offrire soluzioni abitative più stabili e a ridurre l’affidamento a sistemazioni temporanee, coinvolgendo il patrimonio immobiliare privato per ampliare le opportunità di accoglienza. La Regione conferma così il suo impegno a supporto delle comunità interessate nel territorio dei Campi Flegrei.



