Pomigliano – Due uomini sono stati denunciati per abbandono di rifiuti speciali dalla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco. Si tratta di D.S.G., 37 anni, e F.C., 27, individuati grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e delle fototrappole attive nella zona.
Secondo quanto ricostruito dal Comando, tutto è iniziato nella serata del 14 agosto 2026, quando alcune telecamere hanno ripreso un’auto fermarsi all’incrocio tra via Masseria Chiavettieri e via San Giusto. Dal veicolo sono scesi rapidamente due soggetti che, dopo aver aperto il cofano, hanno scaricato a bordo strada una consistente quantità di materiale. Poi sono ripartiti subito, percorrendo la stessa strada da cui erano arrivati.
Una pattuglia intervenuta poco dopo ha accertato la natura del materiale abbandonato: rifiuti speciali derivanti da lavori di impiantistica elettrica, tra cui cavi, guaine di protezione e cassette di plastica. L’area è stata immediatamente interdetta per motivi di sicurezza e sono partite le indagini per risalire agli autori.
Incrociando i fotogrammi delle telecamere con i dati della rete di monitoraggio, gli agenti sono riusciti a leggere chiaramente la targa dell’auto utilizzata. L’intestatario del veicolo è stato convocato in caserma e, dalle verifiche successive, si è arrivati all’identificazione dei due denunciati come effettivi utilizzatori della vettura e autori dello sversamento.
«Lo sversamento illegale è una pratica intollerabile che va condannata con la massima fermezza», ha sottolineato il Comando della Polizia Municipale. «Non solo inquina gravemente il nostro ambiente, ma comporta notevoli costi per l’intera collettività, poiché le operazioni di rimozione, bonifica e smaltimento incidono direttamente sui bilanci e sulle tasche dei cittadini».
Il Comando ha ribadito la linea della tolleranza zero contro i reati ambientali e l’abbandono di rifiuti speciali. I controlli sul territorio e il monitoraggio attraverso le fototrappole proseguiranno senza sosta nei punti sensibili e nelle periferie della città, con l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di degrado e illecito ambientale.



