Il fatto

Detenuto suicida nel carcere di Benevento: allarme del garante

Un uomo di 37 anni, padre di una bambina, si è tolto la vita in cella. Il garante Ciambiello: "Abbiamo fallito tutti. Servono interventi concreti dallo Stato"
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Benevento – Un uomo di 37 anni si è tolto la vita nel carcere: il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, lancia l’allarme.

“Questa notte, nella Casa Circondariale di Benevento, si è consumata l’ennesima tragedia. Un giovane di soli 37 anni, padre di una bambina, si è tolto la vita in cella. Non ci sono parole per esprimere il dolore e l’indignazione di fronte all’ennesima morte annunciata. Quando un 37enne decide di farla finita mentre si trova sotto la custodia e la responsabilità dello Stato, abbiamo fallito tutti».

In Campania 5 suicidi dall’inizio dell’anno, 94 decessi in Italia

Il Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale della Campania lancia l’allarme dopo il quinto suicidio registrato negli istituti di pena della Campania che si inserisce in un bilancio nazionale sempre più drammatico che conta già 45 persone che si sono tolte la vita in carcere dall’inizio dell’anno, come confermano i dati di monitoraggio del dossier Morire di carcere promosso da Ristretti Orizzonti.

Oltre 94 decessi complessivi considerando sia i suicidi sia le morti per malattia, cause naturali o ancora in fase di accertamento. “Il carcere di Benevento, così come le altre strutture della nostra regione, soffre per il sovraffollamento, la carenza organica di personale sociosanitario, la carenza di educatori e di presidi psicologici e psichiatrici continuativi. Dietro i numeri ci sono volti, storie e fragilità che vengono puntualmente schiacciate da un sistema che ha perso ogni funzione rieducativa e di risocializzazione, trasformando la pena in disperazione cieca”, prosegue Ciambriello.

“Torno a chiedere con urgenza al Ministero della Giustizia e all’Amministrazione Penitenziaria interventi concreti e immediati: servono misure alternative alla detenzione per le pene brevi, un potenziamento straordinario della sanità penitenziaria e figure professionali in grado di intercettare il disagio prima che si trasformi in tragedia. Non si può e non si deve morire di carcere”, conclude il Garante.

Informazioni utili

Cosa sapere sul tema dei suicidi in carcere

Ecco alcuni punti chiave riguardanti la situazione dei suicidi nelle carceri italiane, con particolare riferimento al caso di Benevento.

  • Statistiche recenti: Nel 2023, si sono registrati 45 suicidi in carcere in Italia, di cui 5 in Campania.
  • Condizioni carcerarie: Il sovraffollamento e la carenza di personale sociosanitario sono problemi gravi nelle carceri.
  • Richieste del Garante: Il Garante ha chiesto misure alternative alla detenzione e un potenziamento della sanità penitenziaria.
  • Impatto umano: Ogni suicidio rappresenta una tragedia personale e sociale, evidenziando la fragilità del sistema penitenziario.
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