Napoli – Non ce l’ha fatta Vincent G.D.S., il diciassettenne rimasto gravemente ferito il 25 agosto scorso durante un incidente stradale nella zona di Agnano, a Napoli.
Il ragazzo è deceduto oggi, 1° settembre, all’ospedale Cardarelli, dove si trovava ricoverato in prognosi riservata dal giorno del ricovero. Le sue condizioni, stabili ma critiche per una settimana, sono precipitate nelle ultime ore.
Il doppio tentativo di fuga
La vicenda ha preso il via in via Scarfoglio, nei pressi di un distributore di carburante. Gli agenti del commissariato di Bagnoli avevano notato il diciassettenne insieme ad altri due giovani a bordo di un secondo scooter. Alla vista della pattuglia, il secondo mezzo si è fermato, mentre la vittima ha accelerato per evitare il controllo.
I poliziotti lo avevano raggiunto una prima volta in via Antignana: proprio mentre gli agenti stavano scendendo dalla volante per identificarlo, il ragazzo ha riacceso il motore riuscendo momentaneamente a far perdere le proprie tracce.
Lo schianto fatale
Le ricerche scattate immediatamente dopo si sono concluse poco distante, dove il giovane è stato trovato a terra accanto allo scooter privo di sensi. Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, nella corsa sconsiderata il diciassettenne ha perso il controllo del mezzo, impattando prima contro un palo dell’illuminazione pubblica e poi contro il muro di cinta di una concessionaria.
Trasportato d’urgenza in codice rosso al Cardarelli con un grave trauma cranico, il quadro clinico si è rivelato fin da subito drammatico.
Scappato per evitare il sequestro
I successivi accertamenti hanno confermato che il diciassettenne era incensurato. La ragione della fuga, costatagli la vita, sarebbe legata a banali irregolarità amministrative: lo scooter era sprovvisto sia della revisione sia della copertura assicurativa, motivo per cui il ragazzo rischiava il sequestro immediato del veicolo.



