EMERGENZA CARBURANTI

Caro carburante, i consumatori chiedono un tavolo regionale: «A rischio la sostenibilità del servizio taxi»

Dopo il confronto in Prefettura del 31 luglio, il Movimento Consumatori sollecita un intervento della Regione.
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Napoli – Un tavolo tecnico regionale per affrontare l’emergenza del caro carburante e le sue conseguenze sul trasporto pubblico non di linea, a partire dal servizio taxi. È la richiesta formalizzata dal Movimento Consumatori alla Regione Campania, con una nota indirizzata al presidente R. Fico, al vicepresidente e assessore ai Trasporti M. Casillo e all’assessore alle Attività produttive F. Bonavitacola.

La sollecitazione arriva dopo la partecipazione dell’associazione al tavolo convocato presso la Prefettura di Napoli il 31 luglio scorso, dedicato alla situazione determinatasi in seguito all’aumento dei prezzi dei carburanti. Secondo il Movimento Consumatori, l’emergenza sta incidendo in maniera sempre più significativa sui costi sostenuti dagli operatori del trasporto pubblico non di linea.

«Il carburante è una delle principali voci di costo»

Nel documento, firmato dall’avvocato Osvaldo Ciriello, viene sottolineato come il carburante rappresenti una delle principali voci di spesa necessarie per assicurare quotidianamente il servizio. Un incremento dei costi che, secondo l’associazione, rischia di aggravare progressivamente le condizioni economiche degli operatori.

Il problema, nella prospettiva del Movimento Consumatori, non riguarda però soltanto la categoria dei tassisti. La tenuta economica delle imprese e dei lavoratori del comparto viene collegata direttamente alla possibilità di assicurare ai cittadini un servizio di mobilità «essenziale», utilizzato quotidianamente da cittadini, lavoratori, turisti e utenti del territorio regionale.

La richiesta alla Regione

Da qui la richiesta di un intervento diretto della Regione Campania, chiamata ad assumere un ruolo di coordinamento e di promozione attraverso l’istituzione di un Tavolo tecnico regionale.
L’organismo dovrebbe mettere allo stesso tavolo le istituzioni competenti e le rappresentanze della categoria con l’obiettivo di individuare «misure urgenti e concrete di sostegno» per fronteggiare l’emergenza determinata dall’aumento del costo dei carburanti.

Il Movimento Consumatori chiede inoltre che la Regione accolga la proposta già avanzata dal Comitato Tassisti di Base, richiamata nella stessa nota e già rilanciata dalla stampa cittadina.

«Confronto tempestivo e concreto»

La richiesta è quella di aprire rapidamente un confronto istituzionale. Per l’associazione, la gravità della situazione impone un percorso che non si limiti all’analisi del problema, ma sia finalizzato all’individuazione di soluzioni capaci di tutelare gli operatori e, contemporaneamente, garantire ai cittadini la continuità del servizio pubblico non di linea.

La nota è stata trasmessa il primo settembre e si conclude con la richiesta di un «positivo e sollecito riscontro» da parte della Regione.
Il nodo, dunque, è quello di trovare un punto di equilibrio tra la sostenibilità economica di un comparto che risente direttamente dell’impennata dei costi del carburante e la necessità di assicurare continuità a un servizio considerato essenziale per la mobilità regionale.

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