Benevento– La Regione Campania segue “con la massima attenzione” l’evoluzione dell’incendio divampato nel pomeriggio di lunedì 31 agosto in un sito di stoccaggio di rifiuti nella zona industriale di Airola, nel Beneventano. Il rogo ha interessato prevalentemente balle di rifiuti plastici e carta, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e spinta dai venti verso i territori circostanti, fino alla provincia di Napoli e al Casertano.
Le dichiarazioni dell’assessore Pecoraro
“La priorità resta la sicurezza delle persone e la tutela del territorio. Stiamo seguendo la situazione in costante raccordo con le strutture competenti e con le amministrazioni locali”, ha dichiarato Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Giunta regionale.
L’assessore ha ringraziato “il Corpo dei Vigili del Fuoco per il lavoro che stanno svolgendo nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza e ARPAC per la tempestività e la professionalità con cui sta portando avanti il monitoraggio ambientale”.
“Attendiamo gli esiti delle analisi per avere un quadro preciso degli eventuali effetti dell’incendio sulla qualità dell’aria. È fondamentale basarsi sui dati e sulle valutazioni degli organismi tecnici, garantendo ai cittadini informazioni corrette e trasparenti”, ha proseguito Pecoraro, assicurando che “la Regione continuerà a seguire la situazione con la massima attenzione e a garantire trasparenza sugli esiti degli accertamenti”.
Monitoraggio Arpac: campionamenti per diossine, furani e Pcb
L’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) ha attivato il monitoraggio ambientale, effettuando campionamenti per la ricerca di diossine, furani e Pcb diossina-simili, oltre al controllo di altri inquinanti atmosferici. È inoltre in valutazione l’impiego di un laboratorio mobile per ulteriori rilevazioni direttamente sul territorio.
A una prima osservazione, i tecnici del dipartimento Arpac di Benevento hanno constatato che “il materiale interessato dalla combustione è composto prevalentemente da rifiuti plastici e di carta stoccati in balle”. Al momento dell’avvio dei campionamenti l’incendio appariva ancora in corso.
Allerta per i cittadini: “Chiudete porte e finestre”
A seguito dell’incendio, diversi sindaci della Valle Caudina e di comuni limitrofi hanno emanato ordinanze contingibili e urgenti, invitando la popolazione a mantenere chiuse porte, finestre, serrande e bocchette di ventilazione, a evitare di sostare all’aperto per lunghi periodi e a lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima del consumo.
Il sindaco di Airola ha annunciato la chiusura precauzionale di tutte le scuole per martedì 1 e mercoledì 2 settembre. Misure analoghe sono state adottate anche in altri comuni delle province di Benevento e Avellino, tra cui Rotondi, mentre i vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
L’impianto coinvolto: già sotto sequestro giudiziario
L’incendio ha interessato lo stabilimento Ecoenergy, un centro di stoccaggio e trattamento dei rifiuti già sottoposto a sequestro giudiziario da parte dei Carabinieri del Noe nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Bari su presunti crimini ambientali. Le fiamme si sono propagate anche al deposito di un’azienda adiacente, la Prosider srl, che tratta smaltimento rifiuti.
Le autorità di pubblica sicurezza hanno avviato le indagini sulle cause del disastro, senza escludere la matrice dolosa. Intanto, nella mattinata di martedì si è tenuto un vertice in prefettura a Benevento con i comuni del Sannio e dell’Irpinia, Arpac e vigili del fuoco per coordinare la risposta all’emergenza.
Indicazioni per la popolazione dopo l'incendio ad Airola
In seguito all'incendio nell'area industriale di Airola, è importante seguire alcune indicazioni per garantire la sicurezza della popolazione.
- Chiusura degli ambienti: Tenere chiuse porte, finestre e bocchette di ventilazione per limitare l'ingresso di fumi nocivi.
- Evitare attività all'aperto: Limitare la permanenza all'aperto, soprattutto per bambini e persone con patologie respiratorie.
- Pulizia degli alimenti: Lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima del consumo.
- Monitoraggio delle comunicazioni: Seguire gli aggiornamenti delle autorità locali riguardo alla situazione e alle eventuali ordinanze.
- Chiusura delle scuole: Le scuole di Airola e di altri comuni limitrofi saranno chiuse per precauzione nei giorni successivi all'incendio.



