A Nisida il countdown per la seconda tappa ufficiale verso l’America’s Cup 2027 non è più solo sul calendario: è già in banchina.Oggi, poco prima delle 14, sono arrivati i britannici di GB1 e i francesi de La Roche-Posay Racing Team con i rispettivi AC40 destinati alla Preliminary Regatta di Napoli.
L’operazione, nell’area militare del porticciolo, non è stata semplice. Il vento forte e le condizioni meteo-marine avverse hanno costretto i mezzi a restare in attesa per alcune ore. Solo in seguito, al largo di Bagnoli, è comparso il pontone galleggiante con a bordo i due AC40 di GB1 — quello del Team Principal e quello dell’equipaggio Women & Youth — insieme all’imbarcazione del team francese.
Una gru ha sollevato le tre barche dalla chiatta e le ha posate in banchina.Da martedì partono le operazioni di sballaggio e i lavori preparatori alla messa in acqua. L’intero arrivo è stato documentato da Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano.Nel Golfo, intanto, Alinghi non si è fermata. Gli svizzeri sono usciti poco dopo le 10 e hanno chiuso la sessione intorno alle 17.
Per loro ora è prevista una breve pausa, prima di riprendere la prossima settimana.Il calendario degli arrivi resta serrato. Martedì Emirates Team New Zealand consegnerà a Nisida i container; mercoledì è previsto lo sbarco dei due AC40 kiwis impegnati nella pre-regata; giovedì toccherà agli statunitensi di American Racing.Ancora in attesa Luna Rossa. Martedì sera arriverà a Napoli Max Sirena, skipper e Team Principal, mentre l’equipaggio italiano continuerà la preparazione nella base allestita ai Cantieri Palumbo, a Calata della Marinella.
L’arrivo a Nisida dei due AC40 tricolori resta programmato per il 14 settembre.Tra poco più di tre settimane, dal 24 al 27 settembre, il Golfo diventerà il primo vero campo di gara napoletano del ciclo: flotta di AC40, stesso teatro destinato nel 2027 alla Coppa America.



