Emergenza flegrea

Campi Flegrei, Manfredi: «Serve una legge speciale per gestire il bradisismo con continuità»

Il sindaco di Napoli chiede procedure e risorse stabili per affrontare nel tempo un fenomeno che «dura da sempre»
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Una legge speciale per i Campi Flegrei, con procedure chiare e strumenti finanziari capaci di garantire una gestione continua del bradisismo. È la proposta rilanciata dal sindaco di Napoli e della Città metropolitana, Gaetano Manfredi, al termine della riunione in Prefettura presieduta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

«Il tema della legge speciale è molto significativo. Come ha giustamente detto Roberto Fico, dobbiamo capire che il bradisismo non è un evento straordinario», ha dichiarato Manfredi. «Se si verifica un terremoto bisogna affrontare quell’emergenza, ma il bradisismo è un fenomeno continuo».

Da qui la necessità, secondo il primo cittadino, di costruire un sistema amministrativo e finanziario che permetta alle istituzioni locali di intervenire con continuità. «La cosa migliore è proprio fare una legge speciale con delle procedure ben definite che aiutino poi le amministrazioni ad agire in maniera tempestiva quando c’è una crisi», ha aggiunto.

Durante l’incontro sono state presentate al ministro anche le proposte di emendamento al decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 7 agosto, pochi giorni dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio.

Manfredi ha definito positivo il percorso avviato e ha indicato alcune priorità emerse dall’esperienza degli ultimi mesi. Tra queste c’è il problema delle piccole difformità edilizie, che attualmente possono impedire l’accesso ai contributi per la riparazione degli immobili danneggiati.

«Si deve trovare una forma, come è già stato fatto sia per il terremoto del Centro Italia che per gli eventi di Ischia, per poter superare questo ostacolo», ha spiegato il sindaco.

L’altro fronte riguarda la velocizzazione delle procedure per ottenere i contributi destinati alla riparazione degli edifici. L’ipotesi è quella di una cabina di regia presso la Regione, con l’obiettivo di rendere più rapidi gli interventi. «Le risorse almeno per il momento ci sono ed è molto importante che si proceda rapidamente per fare in modo che le persone possano tornare a casa», ha sottolineato Manfredi.

Ora l’appello delle comunità flegree è rivolto al Parlamento, affinché venga accelerato l’iter di conversione del decreto e possano essere approvati gli emendamenti proposti.

«Credo che mai come quando si devono affrontare problemi così rilevanti bisogna avere un approccio bipartisan», ha concluso Manfredi. «Non è il momento di dividersi, di creare polemiche. Noi dobbiamo fare semplicemente cose utili per la gente. C’è tanta gente fuori casa e quindi fare in modo che possa rientrare in maniera sicura e anche rapida a casa propria».

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