LE PROTESTE DEI CITTADINI

Napoli, abitanti del Borgo Orefici costretti a tenere finestre chiuse a causa dei fumi delle navi da crociera

I residenti scrivono a Borrelli (Avs): «Aria irrespirabile». Il deputato: «Senza elettrificazione dei moli il problema resta insuperabile»
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Napoli – Una coltre densa e maleodorante avvolge con regolarità il Borgo Orefici. A denunciarlo sono diversi residenti del quartiere a ridosso del porto, che hanno scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Secondo le segnalazioni, le emissioni delle navi da crociera e dei traghetti ormeggiati rendono l’aria irrespirabile e costringono gli abitanti a tenere le finestre chiuse anche nei giorni di caldo intenso.Le proteste, spiegano i cittadini, non sono isolate: analoghe denunce sarebbero già state presentate alla Capitaneria di porto, senza che la situazione sia cambiata.

Il problema, secondo chi vive nella zona, non è episodico ma sistematico: ogni sosta delle grandi navi si traduce in fumi che invadono le strade e le case.Borrelli ha raccolto le lettere e ha rilanciato la richiesta di accelerare l’elettrificazione delle banchine. «Quanto sta accadendo al Borgo Orefici è l’ennesima dimostrazione di come l’inquinamento navale stia soffocando la città e minando la vivibilità dei quartieri a ridosso del porto», ha detto.

«È inaccettabile che i cittadini debbano barricarsi in casa, rinunciando ad aprire le finestre in piena estate, per difendersi dai fumi emessi dai giganti del mare».Per il parlamentare di Avs l’unica soluzione strutturale è il cosiddetto cold ironing: collegare le navi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori durante la sosta.

«Far spegnere i motori a crociere e traghetti è l’unica strada per azzerare le emissioni vicino alle abitazioni. La salute pubblica e la qualità dell’aria non possono passare in secondo piano rispetto al traffico marittimo e turistico».

Il nodo è noto da anni. Finché le navi restano all’ormeggio con i generatori accesi, i quartieri più vicini al porto — tra cui il Borgo Orefici — continuano a subire fumi, odori e polveri. Senza il completamento dell’elettrificazione dei moli, avvertono i residenti e il deputato, il disagio resta «insuperabile».

Informazioni utili

Cosa sapere sulla situazione del Borgo Orefici

Ecco alcuni punti chiave riguardo ai problemi di inquinamento nel Borgo Orefici di Napoli.

  • Emissioni inquinanti: Le navi da crociera e i traghetti emettono fumi che rendono l'aria irrespirabile.
  • Proteste dei residenti: Gli abitanti hanno segnalato il problema a diverse autorità, senza risultati concreti.
  • Cold ironing: La proposta per ridurre l'inquinamento è l'elettrificazione delle banchine per spegnere i motori delle navi.
  • Salute pubblica: I residenti sono costretti a tenere le finestre chiuse, compromettendo la loro qualità della vita.
  • Richiesta di intervento: Il deputato Borrelli ha chiesto un'accelerazione nell'implementazione delle soluzioni per ridurre le emissioni.
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