Tradizione, musica e identità

A Barra torna la Festa dei Gigli: un mese di eventi tra tradizione e turismo

Otto Gigli alti oltre 25 metri, centinaia di persone impegnate nelle paranze e migliaia di visitatori attesi per la storica Ballata del 27 settembre.
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Napoli –  Musica, mostre, iniziative culturali e momenti conviviali accompagneranno per un mese la Festa dei Gigli di Barra, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione popolare napoletana. La manifestazione prenderà il via lunedì 31 agosto e si concluderà il 28 settembre, con un calendario di iniziative che avrà il suo momento centrale nella spettacolare Ballata dei Gigli di domenica 27 settembre, a partire dalle 9.

Co-organizzata dal Comune di Napoli, la festa rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità della comunità di Barra, dove fede, tradizione, appartenenza e partecipazione popolare si intrecciano da generazioni. Un patrimonio riconosciuto ufficialmente anche come parte del Patrimonio Immateriale Culturale Campano.

Otto Gigli, una macchina collettiva

Protagonisti della manifestazione saranno gli otto maestosi Gigli, realizzati in legno e cartapesta, alti oltre 25 metri e con un peso di circa 45 quintali ciascuno. A portarli in movimento saranno le paranze, composte da gruppi che possono raggiungere tra le 300 e le 600 persone.

Al ritmo incessante della musica, le tradizionali «ballate» e «girate» trasformano le strade di Barra in un grande palcoscenico a cielo aperto, dando vita a uno spettacolo fatto di forza fisica, coordinamento, passione e partecipazione collettiva.

Dietro la giornata clou c’è il lavoro di interi rioni che, per quasi tutto l’anno, partecipano alla costruzione e alla preparazione dei Gigli, coinvolgendo anche bambini e giovani. Una trasmissione di saperi e tradizioni che consente alla festa di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia.

Migliaia di visitatori e una vocazione sempre più turistica

La Festa dei Gigli non è soltanto un appuntamento della tradizione locale. Negli anni la manifestazione ha assunto una crescente rilevanza turistica, attirando migliaia di persone in occasione degli eventi principali. A Barra arrivano visitatori provenienti da diverse regioni italiane, ma anche dall’Europa e da altri Paesi del mondo.

«La Festa dei Gigli è una delle espressioni più caratteristiche dell’identità di Napoli: è la festa di Barra, ma è al tempo stesso la festa dell’intera città», sottolinea la vicesindaco Laura Lieto.

«L’Amministrazione comunale – aggiunge – è impegnata a sostenere tutto ciò che incarna la nostra cultura e, in quest’ottica, di anno in anno si rafforza la collaborazione tra il Comune, la Sesta Municipalità e le associazioni che realizzano i Gigli e rappresentano il cuore pulsante della festa. La salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni contribuiscono a rendere saldo nel tempo il senso di comunità».

Armato: «Una grande attrazione turistica»

Sul valore della manifestazione interviene anche l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, che evidenzia il carattere secolare della festa e la capacità di coinvolgere l’intero quartiere.

«La Festa dei Gigli di Barra è un evento secolare sopravvissuto al tempo a tutela del patrimonio immateriale del territorio», afferma Armato. «È espressione di un grande spirito di comunità, con tutti i rioni del quartiere impegnati quasi un intero anno nella costruzione dei Gigli».

Per l’assessora, particolare importanza assume il coinvolgimento delle nuove generazioni: «Coinvolgendo giovani e bambini nell’organizzazione di questa grande festa, si assiste alla naturale trasmissione di tradizioni, usi e costumi, di generazione in generazione».

E la dimensione popolare si è ormai saldata con quella turistica. «La Ballata dei Gigli, con cui si chiudono le celebrazioni, è diventata una grande attrazione turistica: nel periodo della festa a Barra arrivano turisti non solo dall’Italia ma dall’Europa e dal mondo», sottolinea Armato.

Si parte con il concerto di Rico Femiano

L’apertura della festa è inserita nel calendario delle Feste Patronali sostenute e promosse dall’assessorato al Turismo del Comune di Napoli, che accompagneranno la città fino a ottobre.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 31 agosto alle 21, quando il programma prenderà il via con il concerto di Rico Femiano.

Dopo un mese di iniziative, il calendario culminerà domenica 27 settembre con la grande Ballata dei Gigli, prevista a partire dalle 9 del mattino. La conclusione ufficiale arriverà lunedì 28 settembre, alle 20, con la Ballata dei Gigli delle donne e dei giovani nei rispettivi rioni di appartenenza.

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