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LIVE – NAPOLI, a una settimana dal via: cosa funziona e cosa no fra campo e mercato

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Si parte tra sette giorni: il debutto a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi sarà il primo vero banco di prova per il Napoli di Max Allegri, ufficializzato alla guida del club a luglio 2026. Sul campo la squadra ha mostrato segnali incoraggianti nelle amichevoli estive, culminate nel 6-2 contro l’Aris Salonicco, con buone risposte da Politano, McTominay e dalle nuove soluzioni offensive. Allegri per ora lavora su un 4-3-3 che valorizzi le mezzali ma mantiene alternative (3-5-2) se dovesse arrivare un’altra punta di peso.

Il fronte difensivo resta però il tasto dolente: infortuni prolungati (su tutti Buongiorno) e fastidi ricorrenti per Beukema hanno costretto Allegri a ruotare il reparto, promuovendo Rafa Marin accanto a Rrahmani. Serve lavoro specifico per ritrovare compattezza e stabilità, visto che per l’allenatore livornese la fase difensiva è un pilastro imprescindibile. Di Lorenzo è confermato capitano e punto di riferimento, e sarà chiamato a spingere per ridurre gli scricchiolii.

Sul mercato restano margini di intervento ma con prudenza: il club lavora su uscite per alleggerire la rosa (tra i nomi accostati ci sono diversi giocatori in bilico) e cerca un centrale difensivo — il profilo di Benoît Badiashile è stato riportato come ipotesi dai media, ma al momento resta rumor — oltre a un esterno destro come possibile vice Di Lorenzo. Anche l’arrivo di un altro attaccante è legato alle cessioni: voci su obiettivi importanti circolano, ma senza conferme ufficiali. In sintesi: buona base, alcuni punti da sistemare soprattutto in difesa e sul mercato serve pragmatismo.

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