Un 29enne campano con numerosi precedenti penali è stato arrestato mercoledì dalla Squadra mobile di Brescia mentre portava a termine l’ennesima truffa ai danni di un’anziana. L’uomo, specializzato in raggiri ai vulnerabili, si sposta di città in città per colpire chi si fida della buona fede.Gli agenti lo hanno notato nei pressi della stazione ferroviaria, al telefono e con un atteggiamento sospetto.
Lo hanno seguito mentre saliva su un taxi e si dirigeva verso un’abitazione di via Passo del Moncenisio. Quando è uscito con fare guardingo, è stato fermato e perquisito: indosso aveva oggetti in oro e due orologi per un valore complessivo di circa 20.000 euro.
Ricostruendo i fatti, gli investigatori hanno scoperto che poco prima la vittima, una donna di 87 anni, aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si spacciava per maresciallo dei carabinieri. Il finto ufficiale l’aveva convinta di essere sospettata di una rapina e l’aveva indotta a raccogliere tutti i gioielli di casa per un presunto controllo. Poco dopo si era presentato alla porta un complice, presentatosi come collaboratore del maresciallo, che, approfittando di un attimo di distrazione, si era impossessato della borsa con i preziosi.
Bloccato all’uscita dell’appartamento, l’uomo è stato portato in Questura e arrestato per furto in abitazione pluriaggravato. Il questore di Brescia, Paolo Sartori, gli ha inoltre notificato un foglio di via obbligatorio con divieto di rientrare in città per i prossimi tre anni: chi viola la misura rischia fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa di 10.000 euro.Le forze dell’ordine ribadiscono che non chiedono mai denaro, dati bancari o codici di sicurezza al telefono. In caso di episodi sospetti è possibile contattare il 112 o segnalare attraverso l’app YouPol della Polizia di Stato.




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