Istanza della famiglia Caliendo

Napoli, morte del piccolo Domenico: la famiglia chiede gli atti sul risarcimento

sarebbe concluso, ma i genitori non hanno ricevuto alcuna comunicazione»
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Napoli – La famiglia di Domenico Caliendo, il bambino di quasi due anni e mezzo morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito, ha chiesto di conoscere le conclusioni del Comitato valutazione sinistri sulla proposta di accordo stragiudiziale per il risarcimento.

A renderlo noto è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo, che ha formalizzato un’istanza di accesso agli atti.

«Abbiamo inoltrato una richiesta per conoscere le conclusioni alle quali è giunto il Comitato valutazione sinistri in relazione alla domanda di accordo stragiudiziale per il risarcimento dei genitori del piccolo Domenico Caliendo», spiega il professionista.

«Nessuna comunicazione alla famiglia»

Secondo quanto riferito dal legale, il percorso di valutazione risulterebbe ormai terminato. Tuttavia, fino a questo momento, alla famiglia non sarebbe stata trasmessa alcuna convocazione né comunicazione formale sull’esito della procedura.

«Troviamo inspiegabile – afferma Petruzzi – che, nonostante il lungo iter di valutazione sia concluso, non ci sia stata ancora inoltrata alcuna convocazione».

L’obiettivo: affrontare il processo penale

La richiesta si inserisce nel quadro delle iniziative avviate dai genitori del bambino, che puntano a definire la questione risarcitoria in sede stragiudiziale, senza sovrapporla al procedimento giudiziario.
«Come già sottolineato dalla madre e dal padre del bimbo – aggiunge l’avvocato – il nostro obiettivo è arrivare al processo penale liberi dalla preoccupazione di un procedimento civile».

La famiglia, assistita dai propri legali e consulenti, attende ora di poter esaminare gli atti e conoscere la posizione assunta dal Comitato sulla richiesta di risarcimento.

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