Scacco al traffico internazionale

Cocaina via mare nel porto di Salerno: la Finanza stringe il cerchio, altri due arresti

Nuova ordinanza del GIP per acquisto e spaccio di droga. L'operazione segue i blitz di maggio e porta il bilancio dei sequestri nello scalo marittimo a oltre 180 chili di cocaina.
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Salerno – Non si ferma l’offensiva della Guardia di Finanza contro la rete di narcotraffico attiva nello scalo marittimo di Salerno. Nelle ultime ore, le fiamme gialle, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) salernitana, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP nei confronti di due presunti spacciatori, accusati a vario titolo di acquisto e ricezione di sostanze stupefacenti destinate al mercato locale.

L’operazione rappresenta il secondo capitolo di una più vasta e articolata inchiesta indirizzata a sgominare una agguerrita associazione a delinquere dedita all’importazione di enormi quantitativi di droga direttamente dal Sud America.

Gli odierni arresti vanno infatti a consolidare il quadro investigativo emerso lo scorso 26 maggio, quando era scattata la prima tranche di misure cautelari per i reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Al centro dell’infiltrazione criminale c’è il porto di Salerno, utilizzato come hub d’ingresso per i carichi provenienti via mare dall’Atlantico. Nel corso delle indagini, gli investigatori sono riusciti finora a intercettare e porre sotto sequestro oltre 180 chilogrammi di cocaina purissima transitati attraverso lo scalo partenopeo.

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