Questa mattina, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pompei hanno arrestato un uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati, porto abusivo di arma da sparo ed esplosioni pericolose. Il provvedimento, disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, prevede la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dal Commissariato di Pompei, hanno raccolto gravi indizi a carico dell’indagato, che durante e dopo la relazione sentimentale con la vittima avrebbe compiuto ripetuti atti di violenza fisica e psicologica, minacce di morte e comportamenti intimidatori, anche alla presenza del figlio minore della coppia.
In particolare, il 7 luglio scorso, l’uomo avrebbe sparato alcuni colpi a salve vicino all’abitazione dell’ex compagna con una pistola scacciacani, per generare ulteriore terrore nella vittima.
Il giudice ha ritenuto fondate le esigenze cautelari per proteggere la vittima e ha disposto l’arresto domiciliare con controllo elettronico. Il procedimento è ancora in corso, e vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti