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Scafati inaugura il Parco Verde del Real Polverificio Borbonico

Un nuovo spazio pubblico tra storia e cultura
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Scafati si arricchisce di un nuovo spazio pubblico con l’inaugurazione del Parco Verde del Real Polverificio Borbonico, un importante complesso storico-industriale del Mezzogiorno d’Italia. La gestione temporanea di questa porzione di circa 4,6 ettari, concessa per 18 mesi dal Parco Archeologico di Pompei, segna un passo significativo nel percorso di valorizzazione dell’intera area di 15 ettari, situata strategicamente tra Napoli e Salerno, a pochi chilometri da Pompei.

L’evento di apertura ha presentato anche i lavori di risistemazione completati e il programma di eventi che animeranno il sito nei prossimi mesi, tra cui mercati agricoli, rievocazioni storiche, concerti e iniziative dedicate all’economia circolare. Due sculture dell’artista britannico Philip Colbert, parte del progetto espositivo ‘Pompeii Mythology’, sono state svelate come elemento di attrazione artistica all’interno del parco.

Il Real Polverificio Borbonico, costruito a metà Ottocento come uno dei più avanzati complessi produttivi del Regno delle Due Sicilie, rappresenta oggi un bene di grande valore storico, artistico e paesaggistico. L’apertura del viale dei Platani, asse paesaggistico e storico del sito, consente ai visitatori di immergersi nella storia e nel patrimonio culturale del territorio, riscoprendo il legame tra natura e architettura industriale.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio di riqualificazione promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con il Comune di Scafati, la Regione Campania, l’Università degli Studi di Salerno e altre istituzioni locali, mirando a trasformare il complesso in un polo turistico, culturale e scientifico.

Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha sottolineato l’importanza della riapertura: “Dopo anni di abbandono e degrado, questo spazio torna a vivere grazie al temporary use, offrendo un’esperienza autentica e sostenibile ai visitatori, e creando valore per la comunità locale”. Il parco sarà accessibile al pubblico dal lunedì al martedì e durante il fine settimana con ingressi pedonali e carrabili, offrendo un nuovo luogo di aggregazione e di scoperta culturale e ambientale.

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