Salerno– Ridha Rahmouni, il giovane di 26 anni sospettato di aver assassinato il giornalista Luigi ‘Luca’ Esposito, era già sottoposto a un obbligo di rimpatrio che avrebbe dovuto essere eseguito.
Secondo le informazioni ufficiali, Rahmouni era registrato nelle banche dati delle forze dell’ordine anche con un alias, e aveva subito rilievi segnaletici in diverse occasioni: il 13 agosto 2023 presso il centro di permanenza temporanea di Lampedusa e il 16 ottobre successivo dalla Questura di Savona.
Nel dicembre 2024 la Questura di Salerno gli ha negato il permesso di soggiorno. L’indagato risulta inoltre denunciato per occupazione abusiva di un immobile ad Altavilla Silentina, sempre in provincia di Salerno, e fotosegnalato dai carabinieri di Eboli.
Questi elementi sollevano interrogativi sulle procedure di controllo e sull’effettiva esecuzione delle misure di rimpatrio nei confronti di persone a rischio, nel contesto di un’indagine che ha scosso la comunità locale e nazionale.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti