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Napoli, parla il capitano

Di Lorenzo giura amore agli azzurri: «Napoli è casa mia, qui vorrei chiudere la carriera»

Il capitano rilancia le ambizioni del club nell'anno del centenario, promuove il lavoro di Massimiliano Allegri, spiega le differenze con Antonio Conte e apre anche al futuro con la Nazionale: «Spero di continuare a vestire l'azzurro».
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Giovanni Di Lorenzo non ha dubbi: il suo futuro lo immagina ancora con la maglia del Napoli. Dal ritiro di Dimaro Folgarida, il capitano azzurro ha ribadito il forte legame costruito con la città e con il club, lasciando intendere di voler concludere la propria carriera all’ombra del Vesuvio.

«Mi piacerebbe chiudere la carriera qui, ormai Napoli è casa mia», ha dichiarato il difensore, ripercorrendo il cammino iniziato anni fa a Matera. «Da allora è passato tanto tempo, ma ho sempre continuato a credere nei sogni e sono riuscito a realizzarli».

L’obiettivo è il centenario: «Vincere sarebbe speciale»

Il capitano guarda con entusiasmo alla nuova stagione, nella quale il Napoli sarà impegnato su tre fronti. La motivazione è ancora altissima, nonostante una carriera già ricca di successi.

«L’obiettivo è essere competitivi in tutte e tre le competizioni. Anche se sto arrivando verso la fine della carriera, ho ancora tanta voglia di migliorare. Vincere qualcosa nell’anno del centenario sarebbe davvero qualcosa di speciale».

Il metodo Allegri: «Più lavoro con il pallone»

Di Lorenzo ha parlato anche dell’impatto avuto da Massimiliano Allegri nelle prime settimane di lavoro. Il tecnico livornese, arrivato sulla panchina azzurra, ha già lasciato intravedere la propria impronta metodologica.
«Sono giorni positivi, ci stiamo conoscendo con il nuovo staff. È un periodo intenso, ma l’approccio è stato molto positivo», ha spiegato il capitano.

Poi il confronto con il lavoro svolto nella precedente gestione di Antonio Conte: «La differenza più evidente è che utilizziamo molto di più il pallone. Cerchiamo di raggiungere determinate distanze lavorando con la palla, mentre il lavoro a secco viene utilizzato come integrazione. L’intensità, comunque, resta molto alta e il mister pretende grande precisione tecnica».

Fiducia nel nuovo corso della Nazionale

Il capitano azzurro ha commentato anche le novità che riguardano la Nazionale italiana, invitando a sostenere il nuovo progetto federale senza giudizi affrettati.

«Andrea Pirlo commissario tecnico? Ci sono persone competenti che devono fare queste scelte. Sto leggendo critiche ancora prima che inizi il nuovo corso. Da tifoso dell’Italia dico che bisogna avere fiducia in persone come Paolo Maldini e Leonardo, figure di grande spessore che conoscono il calcio da sempre».

«L’azzurro dell’Italia? Spero di indossarlo ancora»

Infine uno sguardo al proprio futuro con la Nazionale. Di Lorenzo non pensa ancora all’addio e lascia aperta ogni possibilità.

«Non credo esista un giorno preciso in cui si decide di non vestire più la maglia della Nazionale. Magari tra quattro anni potrebbe ancora esserci bisogno di me, anche con qualche anno in più. Io spero di continuare a farne parte».

Cosa sapere

Punti chiave sull'impegno di Di Lorenzo con il Napoli e la Nazionale

Ecco una sintesi dei principali temi trattati da Giovanni Di Lorenzo riguardo al suo futuro calcistico.

  • Futuro al Napoli: Di Lorenzo desidera chiudere la carriera con la maglia del Napoli, considerandolo la sua casa.
  • Obiettivi stagionali: Il capitano punta a essere competitivo in tutte le competizioni, con particolare attenzione al centenario del club.
  • Nuovo metodo di allenamento: Sottolinea l'importanza del lavoro con il pallone introdotto dal nuovo allenatore Massimiliano Allegri.
  • Fiducia nella Nazionale: Invita a sostenere il nuovo progetto della Nazionale, esprimendo fiducia nelle scelte del commissario tecnico Andrea Pirlo.
  • Futuro con la Nazionale: Di Lorenzo non esclude di continuare a giocare per l'Italia anche nei prossimi anni.
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