Costiera Amalfitana, parte il servizio antinquinamento 2026 con battelli elettrici e tecnologia avanzata

È ufficialmente partito oggi nel porto di Cetara il servizio estivo 2026 per la tutela ambientale promosso dal FLAG "Approdo di Ulisse".
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È ufficialmente partito oggi nel porto di Cetara il servizio estivo 2026 per la tutela ambientale promosso dal FLAG “Approdo di Ulisse”. Fino al 15 settembre, due imbarcazioni antinquinamento, “Costa d’Amalfi” e “Penisola Sorrentina”, opereranno quotidianamente lungo la tratta costiera da Punta Campanella a Vietri sul Mare, con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento marino nella zona più frequentata e iconica del Mediterraneo.

Le due unità saranno impegnate nella raccolta di rifiuti galleggianti, plastiche, schiume e altre sostanze inquinanti, svolgendo anche un’intensa funzione di monitoraggio ambientale e prevenzione dell’abbandono di rifiuti.

Un elemento innovativo di questa edizione è l’impiego del battello “Penisola Sorrentina”, equipaggiato con propulsione Full Electric, che opererà principalmente nelle aree marine di maggiore pregio naturalistico, tra cui l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, il Parco Sommerso di Gaiola e i centri principali della Costiera Amalfitana come Positano, Amalfi, Atrani, Minori e Maiori. La navigazione a zero emissioni in queste zone sensibili rappresenta un importante passo verso la decarbonizzazione dei servizi marittimi ecologici, riducendo emissioni, vibrazioni e impatto acustico per una maggiore tutela degli ecosistemi.

Le due imbarcazioni sono dotate del Sistema Pelikan, una piattaforma tecnologica certificata RINA che trasforma i battelli in laboratori galleggianti per il monitoraggio e la tutela del mare. Questo sistema integra tecnologie avanzate come cestelli idraulici per la raccolta dei rifiuti, sistemi per intercettare schiume e idrocarburi, droni per l’individuazione di accumuli di rifiuti, ROV subacquei per ispezioni dei fondali e sonde multiparametriche per il monitoraggio della qualità delle acque. Tutti i dati raccolti vengono archiviati e analizzati per costruire una banca dati permanente sullo stato di salute del mare, a supporto delle future politiche ambientali.

Fortunato Della Monica, presidente del FLAG “Approdo di Ulisse”, ha sottolineato come il progetto coniughi innovazione, sostenibilità e operatività, proteggendo una risorsa fondamentale durante il periodo di maggiore pressione antropica e rafforzando la blue economy locale. Paolo Baldoni, CEO di Garbage Group, ha evidenziato che il Sistema Pelikan rappresenta una soluzione tecnologica avanzata che integra raccolta, monitoraggio e rilevamento dati, con un forte valore innovativo grazie alla versione full electric.

Con questa iniziativa, il FLAG “Approdo di Ulisse” conferma la strategia di investimento nella tutela del mare e nell’innovazione applicata alla blue economy, puntando su prevenzione, tecnologie avanzate e gestione intelligente dei dati per salvaguardare uno dei paesaggi costieri più prestigiosi del Mediterraneo.

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