Si annuncia una settimana complicata per milioni di viaggiatori. Tra il 21 e il 24 luglio il settore dei trasporti sarà interessato da una serie di scioperi che coinvolgeranno aerei, treni e navi, con possibili ripercussioni sulla mobilità in tutta Italia nonostante le fasce di garanzia previste.
Il primo appuntamento è fissato per il 21 luglio, quando incroceranno le braccia per 24 ore, dalle 00 alle 23.59, il personale navigante di easyJet e della compagnia Uab Dat Lt. Alla protesta si aggiungeranno anche diversi lavoratori delle società di handling aeroportuale. All’aeroporto di Lamezia Terme il personale Gh si fermerà per l’intera giornata, mentre negli scali di Napoli e Salerno i dipendenti di Gh Napoli, Sky Service e Borelli Health Service sciopereranno dalle 10 alle 14.
Il secondo fronte sarà quello ferroviario. I sindacati di base Cub Trasporti e Sgb hanno proclamato uno sciopero nazionale dalle 21 del 23 luglio alle 20.59 del 24 luglio. L’agitazione interesserà anche il trasporto locale. Trenitalia ha comunicato che saranno garantiti i collegamenti a lunga percorrenza previsti dalla normativa, mentre per i servizi regionali resteranno attive le corse essenziali nelle fasce orarie comprese tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21.
Disagi in vista anche per chi viaggia via mare. I lavoratori di Grandi Navi Veloci aderenti ai sindacati Orsa Marittimi e Csle si fermeranno dalle 12 del 22 luglio alle 12 del 23 luglio, con possibili ripercussioni sui collegamenti marittimi.
Per chi ha già programmato partenze o rientri, il consiglio è di verificare con anticipo lo stato del proprio viaggio e gli eventuali aggiornamenti comunicati dalle compagnie di trasporto, così da limitare i disagi nei giorni interessati dalle mobilitazioni.






Mi pare che sia una settimena davvero complicata per milioni di viaggiat0ri, ma non capisso come ognuno dovrebberò organizzar i i propri rientri e partenze. Consigli sinceri sarrano utili ma spesso le companie non mandano comunicaz10ni in tempo giust o e si crea confusione