Napoli lancia il tour per cantieri più sicuri: tecnologie no-dig riducono del 70% i rischi sul lavoro

La città di Napoli si prepara ad ospitare un importante evento dedicato alla sicurezza nei cantieri urbani.
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La città di Napoli si prepara ad ospitare un importante evento dedicato alla sicurezza nei cantieri urbani. Il 16 luglio, presso la sede dell’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli, prenderà il via una tappa cruciale del tour nazionale volto a promuovere l’utilizzo delle tecnologie trenchless, note anche come tecnologie no-dig. Questi metodi innovativi, riconosciuti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti come a basso impatto ambientale, rappresentano una svolta significativa nel settore delle opere di scavo per la posa di sottoservizi come reti idriche, di telecomunicazioni, gas ed energia.

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Studi recenti condotti dall’Università “La Sapienza” di Roma e dall’INAIL hanno evidenziato come queste tecnologie possano ridurre del 74% l’impatto sul traffico veicolare rispetto ai tradizionali scavi a cielo aperto, abbattere i costi di realizzazione del 29% e diminuire i consumi energetici del 56%. In termini di sicurezza, l’adozione di sistemi no-dig è stata associata a una diminuzione fino al 70% degli incidenti sul lavoro nei cantieri.

L’evento napoletano vedrà la partecipazione di figure di rilievo come Antonio Savarese, Presidente di ACEN, Elena Mocchio, Responsabile Innovazione e Standardizzazione UNI, e Paolo Trombetti, Presidente dell’Italian Association for Trenchless Technology (IATT). Durante la giornata saranno presentate ufficialmente le prime tre norme tecniche UNI 11990, elaborate per regolamentare la realizzazione di infrastrutture interrate a basso impatto ambientale.

L’iniziativa, dopo le tappe di Fano e Miano, rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità della vita in ambito urbano, tutelare la salute dei lavoratori e garantire maggior sicurezza per i cittadini. L’adozione delle tecnologie trenchless si conferma dunque come una strategia vincente per coniugare sviluppo infrastrutturale e sostenibilità ambientale.


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