L’autostrada A1 si conferma una delle rotte calde per il traffico di stupefacenti in Italia. In appena settantadue ore, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino hanno inflitto un duro colpo allo spaccio, intercettando e sequestrando ben 46 chilogrammi di droga.
Il bilancio complessivo di due distinte operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino guidata da Carlo Fucci, è di tre persone camandate in arresto e un ingente quantitativo di sostanze illecite sottratto al mercato nero.
Il primo blitz: cocaina nella Peugeot
Il primo asse d’intervento si è sviluppato nel tratto autostradale compreso tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo. Qui i poliziotti hanno intimato l’alt a una Peugeot 208, alla cui guida si trovava un giovane di origini campane.
Il nervosismo del conducente ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo. Intuito che si potesse trattare di un trasporto illecito, è scattata una perquisizione veicolare che ha dato esito positivo: nascosti all’interno dell’abitacolo c’erano cinque panetti di cocaina, per un peso lordo di circa 5,8 chilogrammi. Per l’uomo si sono spalancate le porte del carcere; il Gip ha già convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare.
Il secondo carico: 400 panetti di hashish nel bagagliaio
Nemmeno il tempo di archiviare il primo successo che, nel tratto tra Cassino e San Vittore del Lazio, gli agenti hanno intercettato una seconda vettura sospetta, una Renault Captur. A bordo viaggiava una giovane coppia, anch’essa proveniente dalla Campania.
Questa volta il controllo nel bagagliaio ha portato alla luce due borsoni da viaggio stracolmi: all’interno erano stipati 400 involucri di hashish, per un peso complessivo di 40 chilogrammi. Entrambi sono stati arrestati in flagranza per detenzione e traffico di stupefacenti. Successivamente, il Gip ha confermato la custodia cautelare in carcere per il conducente dell’auto, mentre la ragazza che viaggiava come passeggera è stata rimessa in libertà.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti