Castel Volturno, 8 luglio 2026 – Stop temporaneo alle ambulanze del 118 al pronto soccorso del Pineta Grande Hospital, struttura chiave per l’emergenza sanitaria nelle province di Napoli e Caserta. Domani, dalle 9 alle 14, l’accesso sarà interdetto per protesta dei dipendenti, che denunciano le difficoltà legate ai costi elevati sostenuti dalla clinica durante la stagione estiva.
Il Pineta Grande Hospital, unico presidio d’emergenza in una zona ad alta densità turistica, è in perdita da tre anni a causa di un budget regionale insufficiente a coprire le spese generate dall’elevato numero di accessi al pronto soccorso. Solo nel 2025 sono state effettuate oltre 24.500 prestazioni, con più di 45.000 accessi, molti dei quali di emergenza e alta complessità.
La struttura ha denunciato un superamento costante del budget assegnato, con un deficit di circa 38,5 milioni di euro tra il 2022 e il 2025. Questa situazione ha portato a perdite complessive di 28,2 milioni di euro, nonostante gli obblighi contabili impediscano di contabilizzare come ricavi le prestazioni in eccedenza.
La protesta, già manifestata nelle scorse settimane davanti alla sede dell’Asl di Caserta, proseguirà domani con un sit-in davanti all’ingresso del pronto soccorso. L’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” ha definito la decisione di bloccare le ambulanze “inaudita”, sottolineando che si tratta di un’interruzione di un servizio pubblico essenziale e salvavita.
La direzione della clinica, di proprietà della famiglia Schiavone, è alla ricerca di soluzioni per affrontare questa crisi economica che si ripresenta ogni anno, soprattutto durante i mesi estivi più intensi per la struttura.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti