Omicidio Vassallo, giudice incompatibile: il processo rinviato al 2 novembre

La prima udienza davanti alla Corte d'Assise di Salerno slitta dopo l'astensione di un magistrato che aveva già preso parte a precedenti fasi dell'inchiesta.
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Nuovo rinvio nel procedimento giudiziario per l’omicidio di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica assassinato la sera del 5 settembre 2010 ad Acciaroli. La prima udienza del processo davanti alla Corte d’Assise di Salerno, prevista per oggi, è stata infatti rinviata al 2 novembre a causa dell’astensione di un giudice togato, dichiaratosi incompatibile.

Il magistrato aveva infatti partecipato a precedenti fasi dell’inchiesta e, per questo motivo, non poteva far parte del collegio chiamato a celebrare il processo. Con un decreto del presidente del Tribunale di Salerno, il fascicolo è stato quindi riassegnato alla seconda sezione della Corte d’Assise, determinando lo slittamento dell’avvio del dibattimento.

Un’inchiesta lunga sedici anni

Il procedimento rappresenta uno dei capitoli più complessi della vicenda giudiziaria legata all’assassinio del primo cittadino di Pollica, delitto che continua a essere al centro dell’attenzione investigativa e giudiziaria dopo quasi sedici anni.
Nel corso dell’inchiesta il quadro processuale è profondamente mutato. Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo è stato prosciolto, mentre l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso è stato assolto con rito abbreviato.

Gli imputati

A processo restano l’ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi e l’imprenditore Giuseppe Cipriano, chiamati a rispondere delle accuse formulate dalla Procura. Con loro compare davanti ai giudici anche Giovanni Cafiero, imputato però esclusivamente per il reato di traffico di sostanze stupefacenti e non per l’omicidio del sindaco.
Sono complessivamente 19 le parti civili costituite nel procedimento, destinato ora a riprendere il suo percorso processuale con la nuova udienza fissata per il 2 novembre, quando la Corte d’Assise potrà finalmente avviare il dibattimento.

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Commenti (1)

Mi parecchie cose non quadra,il rinvio continua e la gente aspetta,ma capisco le incompatible del giudice che aveva gia partecipato.allora spero che il 2novembre si cominciano per davvero e si faccia chiarezza, i parenti e la cittadinanza meritano una verita piu c0ncreta e non altri ritardi.

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