Controlli della Polizia Provinciale

Mondragone, scatta il blitz sul litorale: denunciato il gestore di un lido

L'operazione guidata dal colonnello Chiariello ha portato al deferimento di un 50enne a Mondragone. Nel mirino dei controlli anche un secondo stabilimento balneare.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Mondragone – Non si ferma l’azione di contrasto all’abusivismo e alle illegalità sul litorale domizio. Durante l’ultimo servizio di controllo straordinario, gli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, coordinati dal comandante, colonnello Biagio Chiariello, hanno deferito a piede libero il gestore di uno stabilimento balneare di Mondragone.

L’uomo, C.V., un imprenditore turistico di 50 anni già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati legati all’abusivismo edilizio e alle violazioni del codice della navigazione, dovrà rispondere delle ipotesi di furto aggravato di energia elettrica e violazione dei sigilli. Il lido in questione, infatti, era già sottoposto a sequestro giudiziario.

Il bypass alla rete pubblica

Il blitz ha portato alla luce un sofisticato sistema di frode. Grazie al supporto tecnico degli ispettori dell’Enel, gli agenti hanno accertato la manomissione radicale dell’impianto elettrico dello stabilimento. Dai successivi accertamenti è emerso che il contatore originario era stato disattivato nel 2021 in seguito alla cessazione della fornitura.

Per garantire la corrente a tutti i servizi della struttura – che comprende bar, ristorante, spiaggia attrezzata, bungalow e un parcheggio – era stato realizzato un allaccio abusivo. In sostanza, un nuovo contatore era stato collegato direttamente alla rete pubblica. Secondo una prima stima, il danno economico complessivo causato alla società elettrica potrebbe superare i 20mila euro.

Sigilli violati anche in un secondo lido

L’attività ispettiva della Polizia Provinciale non si è fermata qui e ha toccato un secondo stabilimento balneare di Mondragone, anch’esso già formalmente sotto sequestro. Nel corso della verifica, gli agenti hanno scoperto che i sigilli giudiziari erano stati violati da ignoti.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata immediatamente informata dell’accaduto. Le indagini sono tuttora in corso, ma gli investigatori sarebbero già sulle tracce del responsabile, che potrebbe avere le ore contate.

P.B.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronache Video
Video di Cronache
Commenti (1)

Mi pare una situazion complicata ma nonso bene i detagli,si capisce che ci sono abusi e danni all’Enel,però sembra che le verifiche nonfossero continue e alcuni responsabili nonson trovati la Procura dovra farre indagini e speriamo sboccherà a giustizia,resta il dubbio come fù possibbile il bypass e i sigilliviolati e chi ha dato mano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano