Napoli – L’intensificarsi dei fenomeni legati al bradisismo nei Campi Flegrei fa sentire i suoi effetti anche sul trasporto pubblico locale partenopeo. Da questa mattina, sabato 13 giugno, i pendolari della Linea 2 della metropolitana di Napoli devono fare i conti con la sospensione precauzionale della circolazione ferroviaria nel tratto nevralgico compreso tra le stazioni di Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara.
Per limitare i disagi all’utenza, Trenitalia ha attivato tempestivamente un servizio sostitutivo con autobus che copre la tratta interrotta per garantire i collegamenti flegrei.
Un aiuto concreto per la città colpita dallo sciame sismico. Ammonta a 263mila euro la somma raccolta in pochi giorni a favore del Comune di Pozzuoli attraverso la sottoscrizione spontanea promossa da Acen, Cassa Edile di Napoli e Formedil Napoli. Le risorse saranno destinate alla riparazione di quattro scuole danneggiate e al ripristino della rete…
L’allarme CO2 nella Galleria Flegrea
Alla base del drastico provvedimento c’è un rischio monitorato con estrema attenzione dalle autorità: le esalazioni di gas vulcanico. Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha infatti disposto il blocco dei convogli a partire dall’una della scorsa notte in seguito al rilevamento di anidride carbonica (CO2) all’interno della Galleria Flegrea.
L’anomalia è stata registrata specificamente nel tratto sotterraneo che collega le località di servizio di Bagnoli-Agnano Terme e Pozzuoli Solfatara, rendendo l’ambiente incompatibile con il passaggio in sicurezza dei convogli.
È scontro aperto tra il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione sulla gestione dell'emergenza ai Campi Flegrei. Dopo le parole pronunciate dal ministro alla Camera, il primo cittadino ha affidato ai social la sua replica, rivendicando il diritto di chiedere interventi concreti per il territorio…
Il vertice in Prefettura
La decisione di interrompere la linea metropolitana fa seguito a un coordinamento stringente tra le istituzioni locali. Proprio nella giornata di ieri, 12 giugno, si è tenuto un vertice istituzionale in Prefettura a Napoli per analizzare la situazione e stabilire le contromisure necessarie per garantire l’incolumità pubblica. Il blocco dei treni, scattato in via cautelativa su indicazione congiunta della stessa Prefettura e di Rfi, si è reso indispensabile per tutelare passeggeri e personale viaggiante.
Verifiche tecniche in corso
Al momento non è stato ancora comunicato un orario o una data certa per il ripristino della regolare circolazione ferroviaria. I tecnici specializzati sono al lavoro all’interno del tunnel per effettuare le misurazioni e gli interventi propedeutici alla riapertura in totale sicurezza.
La mappa delle fermate dei bus sostitutivi
Per tutta la durata della sospensione ferroviaria, i viaggiatori in transito tra il capoluogo campano e l’area flegrea dovranno utilizzare i bus navetta messi a disposizione da Trenitalia. Le fermate del servizio su gomma, come di consueto per le interruzioni sulla Linea 2, sono posizionate in prossimità delle stazioni interessate.
Nel dettaglio, il percorso alternativo copre le seguenti fermate:
Napoli Campi Flegrei (capolinea)
Cavalleggeri Aosta
Bagnoli-Agnano Terme
Pozzuoli Solfatara (capolinea)









Capisco la necessit à di sicurezz a ma la sospension e della Linea2 crea molt i problemm i per chi deve andare a lavoro e a scuola. I bus sostitutiv i non sempr e arri vano puntuali e il percors o risulta lenta e confus o, le informazion e mancano.