Una svolta epocale attende il sistema ferroviario campano con la dismissione della linea storica lungo la tratta Napoli-Cancello, che coinvolge i comuni di Acerra, Casalnuovo e Casoria. L’avvio dell’alta velocità Napoli-Bari, atteso a breve, consentirà di liberare questi binari per una loro riconversione strategica, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mit).
Il Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un’opportunità fondamentale per modernizzare e riqualificare le infrastrutture e le aree urbane interessate, favorendo un deciso miglioramento della mobilità territoriale. Già a marzo scorso, un tavolo di confronto convocato al Mit ha gettato le basi per concretizzare la proposta, coinvolgendo amministratori locali e rappresentanti di Ferrovie dello Stato e Rfi.
Nell’incontro organizzato presso la Prefettura di Napoli, con la partecipazione tra gli altri dell’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo, del sindaco di Acerra Tito D’Errico e di altri rappresentanti istituzionali, si è discusso del potenziamento della rete ferroviaria e dell’integrazione tra servizi regionali e alta velocità. La nuova linea Napoli-Bari prevede infatti una variante di circa 15,5 chilometri e l’apertura di nuove fermate a Casalnuovo e nell’area commerciale di Afragola, oltre alla nuova stazione di Acerra e alla stazione AV di Napoli Afragola, snodo cruciale per connettere i diversi servizi.
Ferrante ha inoltre evidenziato il ruolo chiave di questa infrastruttura non solo come volano economico e sociale, ma anche come elemento di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di rafforzare il trasporto pubblico locale e migliorare accessibilità, sicurezza e intermodalità. Il Sottosegretario ha infine ribadito il suo impegno a garantire un avanzamento rapido dei lavori per assicurare ricadute positive sulle comunità coinvolte.






Mi pare una notizia importannte, va letta con cautela; il progetto NapoliBari, altavelocitá e la riconversione dei binari promette ma poih le istituzzioni diceno tante cose e poi i tempi resta lunghi, servirebberò piu risorse e piu coordinamento. Speriamo i cantieri parta senza troppi disagi per i cittadin.