Napoli punta a rafforzare il presidio del territorio e la sicurezza urbana. Sono 142 i nuovi agenti della Polizia municipale che hanno firmato il contratto entrando ufficialmente in servizio presso il Comune. Si tratta di 100 neoassunti e di 42 vigili già operativi che hanno ottenuto la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.
L’iniziativa rappresenta uno dei tasselli del piano di potenziamento del corpo voluto dall’amministrazione comunale per colmare una cronica carenza di organico che da anni penalizza il settore.
Un corpo da rafforzare
Ad annunciare l’ingresso dei nuovi agenti è stato l’assessore alla Polizia municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu, che ha sottolineato l’importanza del ricambio generazionale all’interno del comando.
«È stato bello vedere tra questi moltissimi giovani, uomini e donne, pronti a mettersi al servizio della città», ha dichiarato l’assessore, spiegando che le assunzioni sono state effettuate attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso bandito un anno fa.
L’obiettivo dell’amministrazione è raggiungere rapidamente quota 200 nuove unità. Per questo motivo è già previsto un ulteriore scorrimento della graduatoria con altri 25 candidati che saranno sottoposti alle visite mediche preliminari all’assunzione.
Entro giugno altri 32 ingressi
Il rafforzamento dell’organico non si fermerà alle assunzioni appena formalizzate. Entro la fine del mese, infatti, entreranno in servizio altri 32 agenti provenienti da diversi Comuni italiani attraverso le procedure di mobilità.
Un intervento che consentirà di aumentare progressivamente la presenza degli agenti sul territorio, migliorando la capacità operativa del corpo nei diversi ambiti di competenza.
La sfida di una città complessa
Secondo De Iesu, il problema della carenza di personale resta una delle principali criticità del settore. Napoli può contare attualmente su circa 1.200 agenti di Polizia municipale, un numero nettamente inferiore rispetto ad altre grandi città italiane.
«Negli ultimi anni non sono stati banditi concorsi e questo ha inevitabilmente ridotto gli organici», ha spiegato l’assessore, ricordando il ruolo determinante svolto dalle risorse del Patto per Napoli, che hanno consentito all’amministrazione di riattivare le procedure concorsuali e programmare nuove assunzioni.
Una strategia condivisa dal sindaco Gaetano Manfredi, che nei mesi scorsi aveva evidenziato la necessità di rafforzare il personale in una realtà urbana complessa sotto il profilo della sicurezza, della mobilità e del controllo del territorio.
Dall’America’s Cup alla lotta all’abusivismo
Il piano di potenziamento guarda anche ai grandi eventi che attendono la città. Tra questi l’America’s Cup del 2027, appuntamento internazionale che richiederà un significativo incremento delle attività di vigilanza e gestione della viabilità.
Gli agenti della Polizia municipale, infatti, sono chiamati quotidianamente a svolgere numerose funzioni: dal contrasto all’abusivismo commerciale ai controlli sulla movida, dalla gestione del traffico all’infortunistica stradale, fino alle verifiche sulle strutture ricettive e sui B&B.
«Spesso il loro lavoro resta poco visibile, ma il livello di operatività richiesto è molto ampio», ha evidenziato De Iesu, sottolineando come il rafforzamento del trasporto pubblico su ferro e su gomma richieda un sempre maggiore supporto da parte della Polizia locale.
Investimento sul futuro
Le nuove assunzioni rappresentano dunque un primo passo verso il riequilibrio degli organici. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è continuare a programmare concorsi e ingressi anche nei prossimi anni, compensando i pensionamenti e garantendo alla città un presidio sempre più efficiente e capillare.






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