HomeCronaca Giudiziaria

Cronaca Giudiziaria News

Alberto Stasi ha lasciato il carcere: sconterà il resto della pena in affidamento ai...

Si apre una nuova fase nella vicenda giudiziaria di Alberto Stasi. Nella tarda mattinata di sabato 13 giugno il 41enne ha lasciato il carcere di...
PUBBLICITA

Pedofilo ucciso nel Beneventano, confermato l’arresto dei due killer

Sono stati i respinti dai giudici della Corte di Cassazione i ricorsi presentati dagli avvocati contro l’arresto di Giuseppe Massaro e Generoso Nasta, i due uomini di Sant’Agata de’ Goti e San Felice a Cancello arrestati nel dicembre 2018 con l’accusa di aver ucciso Giuseppe Matarazzo. La vittima, 45...

Busta con proiettile inviata a un noto medico dopo l’assoluzione

Un proiettile in una busta è stato spedito ad un noto medico di Santa Maria Capua Vetere. Il professionista qualche mese fa è stato assolto, presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in un processo per omicidio colposo, dopo il decesso di un paziente, insieme ad altri colleghi....

Mazzette a funzionari pubblici, arresti nel Cilento

L'indagine parte dalla denuncia di un funzionario pubblico del comune di Pollica contattato da un imprenditore che avrebbe chiesto l'aggiudicazione a suo favore della gara per il rifacimento della rete fognaria suggerendo, per facilitare l'aggiudicazione, la nomina di tre funzionari compiacenti. I tre, consapevoli della proposta corruttiva dell'imprenditore, erano...

Centomila firme per far liberare Cutolo, la protesta di Annamaria Torre: ‘Sveli i suoi segreti e collabori con lo Stato’

Cutolo continua a far parlare di sé. Dopo l'ap­pello dell'ex deputata dei radicali Bernardini, che aveva sollevato il caso sullo stato di salute del professore, c'è il caso di una interpellanza lanciata dal criminologo savianese, Francesco Franzese. La petizione, on line da alcuni anni sulla piat­taforma change.org, si...

Napoli, il raid di piazza Nazionale nato per vendicare il pestaggio del figlio del boss

Napoli. Sussistono "gravi indizi di colpevolezza". Non solo. "Deve ritenersi sufficientemente dimostrato che alla guida del Benelli rubato (usato per l'agguato, ndr) vi fosse Armando Del Re": restano in carcere Armando e Antonio Del Re, i fratelli di 28 e 18 anni ritenuti dalla Procura di Napoli coloro che lo...

Il sindaco delle ‘fritture’ e il suo successore eletti grazie ai voti del clan Marotta. Alfieri: “Cielo sereno”, gli avversari attaccano

Agropoli. Scambio di voto politico mafioso: questa l'accusa che ha portato all'emissione dei decreti di perquisizione e al contestuale avviso di garanzia nei confronti dell'ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, oggi in corsa per la poltrona di primo cittadino a Capaccio Paestum, e del suo successore Adamo Coppola. I...

Omicidio ‘dello zainetto’ il gip: ‘Se è morto solo Luigi Mignano è stato solo un caso…il killer voleva uccidere tutti, anche il piccolo’

Napoli. "La circostanza, dunque, che sia stato ucciso solo Luigi Mignano è dipesa, certamente, esclusivamente dal caso". La drammatica frase scritta dal gip nell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei sette esponenti del clan D'Amico-Mazzarella di san Giovanni a Teduccio autori dell'omicidio di Luigi Mignano, cognato del boss Ciro...

Per volere di Zagaria: volevano eliminare Della Volpe perché si era messo “in proprio”. Il pm ha chiesto tre ergastoli

Dell'Aversano, Conte e Virgilio accusati dell'omicidio di Nicola Villano e del tentato delitto del ras Della Volpe Un doppio agguato. Il commando prima cercò di uccidere il ras Raffaele Della Volpe, capozona dei Casalesi su Aversa, che riuscì a salvarsi per la presenza in auto della moglie e della...

Sparatoria a Napoli, resta in carcere anche Antonio Del Re, fratello di Armando

Napoli. Avrebbe aiutato il fratello Armando per uccidere Salvatore Nurcaro: resta in carcere Antonio, il 18enne napoletano fermato sabato scorso. Il Gip di Nola Daniela Critelli ha convalidato il provvedimento di fermo emesso dai pm antimafia di Napoli nei confronti del 18enne accusato, insieme con il fratello, per il...

Giugliano, abusava delle figlie: 10 anni di carcere per un 45enne

Il tribunale di Napoli ha condannato a 10 anni di carcere un uomo di 45 anni per violenza sessuale nei confronti delle sue due figlie. All'uomo, residente a Giugliano in Campania all'epoca dei fatti, sono state applicate anche varie pene accessorie, tra cui la perdita della responsabilità genitoriale e l'interdizione perpetua...

Agropoli, Alfieri e Coppola accusati di legami con i clan. Il sindaco: ‘Sono sereno’

La sezione di Salerno della Direzione investigativa antimafia, diretta da Giulio Pini, ha effettuato diverse perquisizioni nel Cilento, tra cui quelle presso le abitazioni del sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, e dell'ex sindaco, Franco Alfieri. Le perquisizioni sono state estese allo studio legale di quest'ultimo e all'ufficio in Comune di Coppola....

Estorsioni a gioielleria e negozio, ordinanza in carcere per un boss “dei Muzzoni”

Un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli e' stata notificata dai carabinieri all'esponente del clan camorristico "Esposito" di Sessa Aurunca Gaetano Di Lorenzo, 59 anni, detenuto al carcere di Milano-Opera. Di Lorenzo, ritenuto elemento di spicco del clan, denominato "dei Muzzoni", operante a Sessa...

I due fratelli Del Re avevano trovato rifugio a Marano, poi cambiarono idea e gettarono i cellulari

Napoli. Avevano trovato un rifugio a Marano e poi avevano cambiato idea gettando anche i due telefoni cellulari "criptati" che avevano i due fratelli Armando e Antonio Del re accusati rispettivamente di essere l'autore materiale del triplice tentato omicidio del 3 maggio scorso in piazza Nazionale in cui è...

Estorsione e minacce ad un imprenditore: condannati il nipote del boss e il complice

La Corte di Cassazione conferma le condanne, a tre anni e due mesi per Giovanni Maiale Junior (nipote dello storico boss della Piana del Sele) e Silvio Gerardi, accusati di tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Eboli. I fatti risalgono all’ottobre del 2013 quando Maiale, Gerardi e...

Dà un calcio in testa alla moglie mentre ha il bimbo in bracco: a processo

Dovrà difendersi in un processo il 40enne di Cava de’ Tirreni accusato di maltrattamenti ai danni della moglie. Nel mirino della Procura di Nocera Inferiore è finito uno specifico episodio che risale al 29 novembre 2017 quando l’uomo – secondo la denuncia sporta dai carabinieri – avrebbe colpito la...

Imprenditore condannato per i legami con il boss Zagaria: Donciglio ottiene gli arresti domiciliari

Caserta. Era stato condannato perchè ritenuto organico all'associazione mafiosa dei Casalesi, grazie alla quale aveva ottenuto gli appalti: nonostante una condanna a 7 anni di reclusione l'imprenditore Raffaele Donciglio ottiene gli arresti domiciliari dopo 3 anni di reclusione. Donciglio era stato condannato in primo grado ad anni nove di...

Ischia, convalidato l’arresto dell’uomo positivo all’alcol test che ha causato la morte di un 17enne

Ischia. Causò un incidente nel quale ha perso la vita Francesco Taliercio, 17 anni di Lacco Ameno: il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, Roberto Attena, ha convalidato l'arresto e la misura cautelare dei domiciliari per Davide Elia, 37 anni. Nella notte tra il 9 ed il...

‘Se mi succede qualcosa sapete da che parte andare’, Nurcaro aveva paura

"Se mi succede qualcosa sapete da che parte andare". E' Salvatore Nurcaro (la vittima mancata dell'agguato di piazza Nazionale in cui sono rimaste ferite anche la piccola Noemi e la nonna) che al telefono (intercettato) si sfoga con un familiare. E' questa una delle piste e delle ipotesi che...

Spaccio di droga a Scafati, sconto di pena per Matteo Albano e il suo complice

Scafati. Spaccio di cocaina: sconto di pena per Matteo Albano e il complice Angelo Sorrentino. E' stata rideterminata la pena, su richiesta dell'avvocato Gennaro De Gennaro, per il noto pluripregiudicato scafatese Matteo Albano della famiglia dei 'benedetti', condannato con rito abbreviato a 5 anni di reclusione per detenzione e...

Fece uccidere due testimoni, il boss Belforte eviterà l’ergastolo: l’omicidio avvenne prima dell’istituzione della Dda

Caserta. Era l'11 novembre del 1986 quando Salvatore Belforte di Marcianise, capo del clan dei Mazzacane ed ex collaboratore di giustizia, fece uccidere Orlando Carbone, un testimone scomodo. A distanza di 33 anni si sta celebrando il processo ma Belforte secondo l'avvocato Piccolo che lo difende non può essere...