HomeCronaca Giudiziaria

Cronaca Giudiziaria News

Alberto Stasi ha lasciato il carcere: sconterà il resto della pena in affidamento ai...

Si apre una nuova fase nella vicenda giudiziaria di Alberto Stasi. Nella tarda mattinata di sabato 13 giugno il 41enne ha lasciato il carcere di...
PUBBLICITA

Ucciso mentre dormiva, indiano condannato a 30 anni di carcere

Eboli. E’ stato condannato a trent’anni di carcere per l’omicidio di un connazionale e suo collega di lavoro, Harmanded Singh, al termine dell'udienza preliminare dinanzi al gup del tribunale di Salerno. La vittima era Lakhvor Singh, morto per dieci coltellate tra collo e torace. Sessantuno quelle contate in totale...

Era al mare il boss latitante Arturo Sparandeo: deve scontare 15 anni di carcere

Si era dato alla latitanza da quando aveva avuto saputo di essere stato condannato definitivamente a quasi 15 anni di carcere ma nella notte il pluripregiudicato Arturo Sparandeo, 52 anni di Benevento è stato catturato nella località marina di Campomarino in provincia di Campobasso dai carabinieri del Nucleo Investigativo del...

Camorra, chiesti 7 ergastoli per il duplice omicidio di ‘Ultimo’ Cepparulo e dell’innocente Ciro Colonna

Richiesta di condanna all'ergastolo per le sette persone imputate per l'agguato di camorra avvenuto a Ponticelli nel giugno del 2016 in cui vennero ammazzati il boss della Sanità, Raffaele Cepparulo detto 'Ultimo' (vero obiettivo del raid) e l'innocente Ciro Colonna, di 19 anni. Il pubblico ministero antimafia Antonella...

Partita la richiesta di estradizione per il giovane narcos Bellopede arrestato ieri in Spagna

Sono già partite le operazioni di estradizione dalla Spagna del giovane narcos del clan Vigilia, Antonio Bellopede, arrestato ieri a Ibiza dai carabinieri insieme con la polizia spagnola. Antonio Bellopede, classe 1996, era ricercato dal 2018, quando era riuscito a sfuggire a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita...

Depredevano le case in tutta la Campania: chiesti quasi 70 anni di carcere per la banda di Mario Falanga

Si avvia alla conclusione il processo che vede sul banco degli imputati la banda di topi di appartamento composta da italiani e romeni, che la scorsa estate ha messo a segno furti tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino, che fu sgominata dai carabinieri di Torre Annunziata....

Camorra da esportazione: chiuse le indagini per i boss dei Lattari per le piantagioni di marijuana in Abruzzzo

La Direzione distrettuale Antimafia dell'Aquila ha inviato la chiusura delle indagini per i 12 indagati che avevano messo in piedi un lucroso traffico di droga sui Monti della Marsica in provincia de L'Aquila. Tra i 12 ci sono i due boss dei Monti Lattari Ciro Gargiulo detto o' biondo...

Ventisei condanne al processo “Jackpot“: camorra, droga e slot per gli stipendi per gli affiliati detenuti in carcere del clan Schiavone-Venosa

Ventisei condanne inflitte per in appello per l'inchiesta Jackpot che ha consentito di ricostruire gli affari del gruppo "Schiavone - Venosa" che attraverso lo spaccio di droga e l'imposizione delle slot riusciva a far entrare in cassa 30-30mila euro al mese che assicuravano lo stipendio agli affiliati detenuti. I...

Spaccio a San Giuseppe Vesuviano, ai domiciliari il pusher della circum: aveva un panetto di hashish

San Giuseppe Vesuviano. Spacciava nei pressi della Circum: arrestato Salvatore Ambrosio, 38 anni, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti. Oggi pomeriggio, gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, mentre stavano percorrendo via Croce Rossa, nei pressi della stazione della circumvesuviana, hanno notato alcune persone parlare tra di...

Estorsione a Impregilo, Lavitola colpevole ma la pena va ridotta: le motivazioni della Cassazione

Roma. L'ex direttore de L'Avanti è colpevole ma la pena va ridotta. Sono state rese note le motivazioni della Cassazione nel processo per la tentata estorsione ad Impregilo per la costruzione di un ospedale a Panama nel quale è imputato Valter Lavitola - indagato tra l'altro nella compravendita dei...

Attore di ‘Gomorra’ condannato all’ergastolo per un duplice omicidio

Nel film Gomorra di Matteo Garrone vestiva i panni di “Zi’ Bernardino”, uno spietato killer. Nella realtà Bernardino Terracciano lo era stato davvero. Aveva fatto parte infatti della sanguinaria cosca dei Bidognetti dei casalesi e nel 1992 insieme con il fratello Giuseppe aveva ucciso a Villa Literno padre e figlio:...

Falso testamento, condannato giudice onorario

L'essere umano per il denaro è disposto a tutto: un uomo avrebbe formato un falso testamento olografo al fine di esercitare un preteso diritto ereditario e per fare ciò non ha esitato ad introdursi nell'appartamento del parente deceduto, un professore di Salerno in pensione. Un anno e...

Sei mesi in carcere da innocente, ora chiede il risarcimento per l’ingiusta detenzione

Autotrasportatore salernitano in carcere sei mesi da innocente è stato assolto dall'accusa di traffico internazionale di droga perché "il fatto non sussiste" e ora chiede il risarcimento allo Stato per l'ingiusta detenzione. Fu arrestato dalla Guardia di Finanza di Napoli perché sor­preso alla guida di un veicolo che trasportata...

Assolto il boss Bidognetti: le accuse del figlio non bastano

Il figlio non basta a far condannare il padre. Il boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, alias Cicciotto 'e Mezzanotte, è stato assolto. Secondo la Dda avrebbe continuato ad avere un ruolo apicale all'interno del sodalizio criminale Casalese nonostante la detenzione al carcere duro. In particolare, secondo l'accusa,...

La Cassazione annulla la condanna al narcos Riccio, presto tornerà libero

Accolti il ricorso  proposto dagli avvocati  Dario Vannetiello e Massimo Fumo in favore di colui che era accusato di appartenere ad una associazione  finalizzata alla diffusione della cocaina e dell’hashish operante, dal 2002 al 2011 in Napoli, Giugliano in Campania, Villaricca e territorio spagnolo. La Corte di Cassazione, terza...

Caserta, dissequestrati i beni del pasticciere Fontana: “Sono leciti, non ci sono i soldi del boss Michele Zagaria”

Dissequestrati tutti i beni dei familiari dell'imprenditore Pasquale Fontana, l’imprenditore 46enne ritenuto dalla Dda ‘legato’ al capoclan Michele Zagaria e proprietario di una serie di pasticcerie in provincia di Caserta. Ieri davanti ai giudici dell'ottava sezione del Tribunale del riesame di Napoli si è svolta l'udienza di riesame per discutere...

Due ordinanze per il boss ex latitante della 167, Giuseppe Monfregolo. IL VIDEO

Nel tardo pomeriggio di ieri, ad Afragola, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno localizzato e tratto in arresto il latitante Giuseppe Monfregolo, 31enne, destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta...

Napoli. Maxi evasione fiscale: Scavone resta in carcere

Napoli. Resta in carcere Luigi Scavone, ex numero uno dell'Alma Spa ed ex presidente della Pallacanestro Trieste. Secondo quanto riporta il Piccolo oggi in edicola, il gip del Tribunale di Napoli, Valentina Gallo, ieri ha respinto la richiesta dei domiciliari avanzata nei giorni scorsi dal difensore, l'avvocato Alfonso Furgiuele....

Falsi referti medici per incidenti stradali: condannati medico e infermiere

Due condanne e sei assoluzioni per i medici, infermieri e avvocati coinvolti nell’inchiesta scoppiata 11 anni fa e che portò all’arresto di 20 persone per falsi incidenti stradali. Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato nel processo di primo grado a 3 anni il medico Giuseppe...

Camorra: la Dda chiede il processo immediato per l’imprenditore Greco e i suoi presunti complici

La direzione distrettuale antimafia di Napoli ha presentato la richiesta di giudizio immediato per l'imprenditore stabiese Adolfo Greco e le altre quindici persone coinvolte nell'inchiesta Olimpo. Per il pm Giuseppe Cimmorotta, titolare delle indagini, ci sono gli elementi sufficienti per andare subito al processo alla luce degli elementi...

Camorra, il pentito:’Volevamo uccidere i Rinaldi dal balcone di D’Amico ‘o pirata’

Napoli. Avevano deciso di uccidere i Rinaldi con dei fucili di precisione attraverso i balconi o le finestre dei palazzi di fronte alla "47" del Rione Villa dove abita il boss Ciro Rinaldi detto mauè in carcere dal mese di febbraio. Lo ha rivelato agli investigatori il pentito di...