Castellammare – Una serata musicale organizzata in una villa sulla collina di Quisisana si è conclusa con due denunce, il sequestro di una parte della struttura e una raffica di contestazioni amministrative. A intervenire sono stati i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, insieme agli agenti della Polizia Locale, durante un controllo effettuato in occasione di un evento pubblicizzato attraverso i social network.
Nel mirino dei militari e degli agenti è finita una manifestazione con l’esibizione di un gruppo soul organizzata all’interno di una location privata trasformata, secondo quanto accertato dagli investigatori, in un luogo di pubblico spettacolo senza le necessarie autorizzazioni.
Le irregolarità riscontrate
L’ispezione ha fatto emergere numerose violazioni. In particolare, secondo quanto contestato dagli operanti, la struttura era priva degli indispensabili presìdi antincendio, tra cui estintori e altri dispositivi previsti dalla normativa per la sicurezza del pubblico.
Per questo motivo i titolari della villa e della società organizzatrice sono stati denunciati per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e per omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.
Sicurezza sul lavoro e impianti sotto accusa
Tra le irregolarità rilevate figurano anche diverse violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli accertamenti hanno evidenziato la non conformità del quadro elettrico e l’assenza delle misure necessarie a garantire la tutela dei lavoratori e la sicurezza degli impianti presenti nella struttura.
Le contestazioni si sono estese anche all’attività di somministrazione di alimenti e bevande, che sarebbe stata esercitata senza la prescritta autorizzazione amministrativa.
Personale in nero e rumori non comunicati
I controlli hanno inoltre portato alla contestazione dell’impiego di personale irregolare e dell’omessa comunicazione al sindaco dell’impatto delle emissioni sonore generate dall’evento.
Una serie di violazioni che ha spinto le autorità a disporre l’immediata sospensione dell’attività.
Sequestro e maxi multa
Al termine delle verifiche, una porzione del giardino della villa è stata sottoposta a sequestro, mentre ai responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 20mila euro.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli dei carabinieri finalizzati a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza, sulla tutela dei lavoratori e sulla regolarità delle attività aperte al pubblico, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’aumento degli eventi organizzati sul territorio.






Mi pare unacosa seria,ma anche un pò complicata e confusa.I controlli era necessari ma pare ke molti dettagli nonerano chiar,i e la gente non sapeva delle regolealcuni lavoratori eranoproprio in nero e la struttura nonera a norma quindi tutto era rischioso,forse bisognava informare prima il comune e l’organizzatori x evitare problemi.