29.2 C
Napoli
giovedì, Luglio 9, 2020

Estorsione e minacce ad un imprenditore: condannati il nipote del boss e il complice

DALLA HOME

La Corte di Cassazione conferma le condanne, a tre anni e due mesi per Giovanni Maiale Junior (nipote dello storico boss della Piana del Sele) e Silvio Gerardi, accusati di tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Eboli.
I fatti risalgono all’ottobre del 2013 quando Maiale, Gerardi e un’altra persona (risultata estranea) minacciarono la vittima intimandogli di consegnare loro una motozappa o 15 milioni di lire. Maiale – secondo quanto ricostruito dai carabinieri – era armato, prese a schiaffi l’imprenditore e poi minacciò di farlo sciogliere nell’acido. Quella stessa sera il nipote del boss e il complice vennero fermati ad un posto di blocco mentre erano a bordo di un’auto. E così, nel corso della perquisizione, futuro trovati in possesso di una pistola con tappo rosso e cinque colpi a salve. Nonostante la denuncia sporta subito dopo l’aggressione la vittima, nel corso del processo, ha ripetuto per ben 54 volte di “non ricordare” nulla rispetto all’accaduto. Determinate per gli inquirenti, invece, la testimonianza di un carabiniere che, all’epoca, ebbe modo di ascoltare anche una telefonata fatta dagli imputati proprio all’imprenditore.

Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

Regionali, Costa: ‘La Campania maglia nera per reati ambientali’

In Campania occorre una rivoluzione ambientale. Le competenze ambientali, per legge costituzionale, sono per la stragrande maggioranza della Regione. Cio' che non si fa per...
scuola calcio vives

Intesa Osapp-scuola calcio Vives per supporto post covid

Creare i presupposti per aiutare i molti ragazzi che hanno tanta passione per il gioco del calcio e nel contempo supportare la rinascita di...

Riapre l’ ospedale di Agropoli, De Luca: ‘Parola mantenuta’

"L'ospedale di Agropoli e' stato chiuso nel 2013, voi sapete da chi. Io avevo dato la mia parola che lo avremmo riaperto, lo abbiamo...