Il controllo e la gestione di 10 piazze di spaccio tra Pagani e Nocera
Sarebbe stato infatti proprio l’accordo tra i promotori delle due organizzazioni criminali a determinare un’ inversione di rotta nella gestione de! mercato degli stupefacenti, ii cosiddetto “SISTEMA” attraverso cui, stando all’impianto indiziario ritenuto valido dal Giudice cautelare, ii sodalizio autoctono paganese controllava almeno 10 diverse piazze di spaccio censite sul territorio di Pagani e a Nocera Inferiore (alcune delle quali recentemente disarticolate a seguito di mirate indagini della procura), dapprima imponendo le proprie forniture con la violenza e l’intimidazione.
Dalla fine del 2020, ritenendo eccessivamente pericoloso occuparsi direttamente della fornitura di tutte le piazze di spaccio, il “SISTEMA”, conformandosi all’autorevole consiglio impartito dal Giugliano e – stando alle risultanze investigative – partecipando tale propria decisione ai gestori appositamente convocati, avrebbe preferito invece consentire loro di acquistare liberamente le partite di stupefacente, a condizione, perché che mensilmente venisse versato ii rateo estorsivo a favore del clan.
Il pizzo di 200mila euro all’imprenditore Domenico Chiavazzo e il suo tentato omicidio
E ancora, l’ esistenza di una comunione di interessi e emersa, nella ricostruzione accolta allo stato dal GIP, in relazione al tentato omicidio di Domenico Chiavazzo, titolare di fatto della cooperativa di logistica denominata OMEGA Service. Infatti ii clan Fezza- De Vivo, concorrendo con Rosario Rosario e accoliti della sua organizzazione, avrebbe tentato di ottenere da parte di Domenico Chiavazzo il pagamento di una somma di denaro pari a 200.000 euro.
L’escalation di intimidazioni e violenze, esercitate nei confronti del destinatario della richiesta, avrebbe raggiunto ii suo apice ii 25 maggio 2020, quando Alfonso Manzella e Nicola Liguori, nei confronti dei quali si e proceduto già nell’immediatezza del fatto, avrebbero materialmente eseguito l’agguato armato ai danni dello stesso Chiavazzo provocandone ii ferimento.
In relazione a questi fatti Rosario Giugliano, con ii provvedimento odierno, e stato indagato sia poiché ritenuto il mandante del tentato omicidio sia per gli ulteriori reati di detenzione e porto delle armi utilizzate in quell’occasione.
Le attività condotte nel corso delle indagini dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato avevano consentito di ricostruire anche un altro tentato omicidio avvenuto nel mese di aprile 2021 verosimilmente ad opera della compagine camorristica facente capo a Rosario Giugliano. All’epoca e stato infatti eseguito ii fermo di Rosario Rosario e di Nicola Francese, poi condannati con rito abbreviato, ritenuti responsabili per l’agguato armato che aveva portato al grave ferimento di Carmine Amoruso.
Rosario Giugliano accusato di essere il mandante del tentato omicidio di Domenico Chiavazzo
Nella ricostruzione, allo stato ritenuta fondata, la vittima, ex collaboratore di giustizia, era stato colpito dall’azione armata in quanto ritenuto responsabile dal “minorenne” di aver cercato di imporsi con ii proprio gruppo criminale nella gestione della vendita di sostanze stupefacenti e nel mercato delle estorsioni nei Comuni di Sarno, Scafati e San Marzano sul Sarno fino a tentare di arrivare alla città di Salerno, cercando cosi di scalzare il gruppo criminale capeggiato dallo stesso Giugliano. L’attuale misura e stata applicata ad alcuni appartenenti al clan poiché indagati anche per la detenzione ed ii porto delle armi utilizzate in quell’occasione.
Sono stati infine documentati episodi estorsivi di cui si ritiene responsabile ii gruppo facente capo a Rosario Giugliano, attività illecite gestite dal capo clan anche dopo l’arresto e nonostante le limitazioni imposte dalle restrizioni carcerarie.
E stato infatti ritenuto che alcuni imprenditori, le cui società insistono nei territori di influenza dei clan, sono stati costretti a versare ratei estorsivi, di importo oscillante tra i 3.000 e i 5.000 euro, con cadenza mensile ed in corrispondenza delle trascorse festività pasquali.









