Le strade di Scampia si colorano di speranza grazie ai cittadini più giovani, trasformando il quartiere nel motore di un cambiamento sociale che parte dalle aule scolastiche. Si è tenuta questa mattina la prima attesissima Marcia della Pace delle scuole dell’infanzia comunali dell’Ottava Municipalità, un evento partecipato e festoso nato dall’iniziativa e dall’impegno diretto del coordinamento pedagogico e delle insegnanti del territorio. La manifestazione ha trovato fin da subito il pieno e forte sostegno dell’Assessorato all’Istruzione e alle famiglie del Comune di Napoli, inserendosi nell’ambito delle attività promosse dalla Rete degli Enti Locali per la Pace. Il capoluogo campano si conferma così in prima linea nella diffusione di una cultura della nonviolenza a livello nazionale, dando continuità al percorso educativo avviato lo scorso diciannove febbraio quando, proprio dalla città partenopea, prese il via il Giro d’Italia per la Pace. In quella specifica occasione, l’Amministrazione comunale si era impegnata solennemente a trasformare il territorio in un vero e proprio cantiere di pace attraverso una serie di azioni concrete, e la sfilata odierna dimostra che questo percorso non può che partire dai bambini.
La marcia ha visto il coinvolgimento attivo dei piccoli alunni, dei docenti e del personale scolastico, che hanno attraversato i viali del quartiere lanciando un messaggio fortissimo di solidarietà. L’obiettivo dell’iniziativa, oltre alla profonda valenza simbolica, è stato quello di stimolare nei piccoli una prima riflessione guidata sui temi della condivisione, del rispetto reciproco e della risoluzione pacifica dei piccoli conflitti quotidiani, ponendo le basi per una crescita civica e consapevole. A commentare il successo della mattinata è intervenuta l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, che ha esaltato il lavoro sinergico svolto tra istituzioni, scuola e tessuto sociale cittadino.
«Vedere i bambini delle nostre scuole dell’infanzia sfilare per la pace, proprio qui a Scampia, è il segno tangibile di una città che vuole costruire il proprio futuro sui valori dell’accoglienza, del dialogo e della convivenza civile. Come Amministrazione abbiamo sostenuto fermamente questa iniziativa perché siamo convinti che la pedagogia della pace debba iniziare sin dai primi anni di vita. La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma il primo presidio di cittadinanza e di diritti. Quando lo scorso febbraio abbiamo accolto la partenza del Giro d’Italia per la Pace, abbiamo promesso che Napoli sarebbe diventata un laboratorio permanente di azioni nonviolente. Oggi, grazie allo straordinario lavoro delle insegnanti, dei coordinatori pedagogici e delle famiglie dell’Ottava Municipalità, dimostriamo che la pace non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che si coltiva partendo proprio dall’infanzia».






Mi pare una iniziativa importante ma ci volono piu risorse e un coinvolgimento piu costante I bamb1n sonno stati contenti ma le insegnante nn hanno avuto tutto il supporto necessario lamministrazion dovrebbe dare piu fondi e tempi lunghi per la continuita scolast0ca