GRAGNANO – Tre serate dedicate al sapore, alla tradizione e all’identità gastronomica del territorio. Dal 21 al 23 giugno torna a Gragnano il Festival del Panuozzo, appuntamento ormai consolidato per appassionati e curiosi che ogni anno raggiungono la città per assaporare uno dei prodotti simbolo della Campania.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano e presentata ufficialmente in Regione Campania, si svolgerà in via Quarantola, dove tredici produttori allestiranno altrettanti stand proponendo diverse farciture del celebre panuozzo. Previsto anche uno spazio dedicato alle versioni gluten free, per offrire un’esperienza inclusiva a tutti i visitatori.
«Il panuozzo di Gragnano non è un trend passeggero, ma è cultura, memoria storica e il risultato di una sapienza artigianale nata negli anni Ottanta e cresciuta grazie alla qualità delle materie prime del nostro territorio», ha dichiarato il presidente dell’associazione, Ciro Minopoli. «Oggi non è soltanto un patrimonio gastronomico, ma un motore economico e turistico che affianca le altre eccellenze del territorio. Siamo impegnati a difenderne l’autenticità attraverso un disciplinare di produzione, un marchio di tutela e il sempre più vicino raggiungimento dell’Igp».
Il festival sarà anche occasione di confronto e approfondimento, con laboratori, incontri e dimostrazioni che consentiranno ai visitatori di osservare da vicino il lavoro dei maestri del panuozzo. Un patrimonio che, secondo il sindaco Nello D’Auria, rappresenta uno dei principali ambasciatori della città. «Gragnano è la capitale enogastronomica della Campania. Accanto alla pasta abbiamo altre eccellenze come il vino e il panuozzo, preparato con ingredienti del territorio e prodotti a chilometro zero. È una leva fondamentale per il nostro turismo e un motivo di orgoglio per l’intera comunità».
Alla presentazione dell’evento hanno preso parte anche l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio. «Il Panuozzo di Gragnano rappresenta un concentrato delle eccellenze agroalimentari campane ed è uno dei simboli della nostra tradizione gastronomica», ha sottolineato Serluca. «Stiamo promuovendo questo prodotto anche attraverso il progetto “Pizza Napoletana 100% Campana”, che valorizza le filiere regionali e garantisce la tracciabilità degli ingredienti attraverso la blockchain».
Per Maraio, invece, eventi come questo rappresentano una straordinaria vetrina per il territorio. «Il panuozzo è un autentico ambasciatore di Gragnano e della Campania, capace di attrarre visitatori e valorizzare un patrimonio culturale ed enogastronomico che merita di essere sostenuto».
Oltre alle degustazioni, il programma prevede spettacoli di artisti di strada, la presenza di food blogger, attività per famiglie e laboratori dedicati ai bambini e alle persone con disabilità nell’area “Panuozzo Land”. Ad animare la serata inaugurale saranno anche Gigio Rosa e Anselmo Pezza Di Chiara con uno show live targato Radio Marte. Una tre giorni che punta a confermare il ruolo del panuozzo come simbolo identitario di Gragnano e protagonista di una tradizione che continua a conquistare nuovi estimatori ben oltre i confini regionali.






Mi pare un evenimento interessante per Gragnano ma ci son diverse cose da chiarire il panu ozzo viene detto tradizione ma anched se nato negli anni 80 la ricetta cambia ancora troppo i produttori non sempre rispetta il disciplinare e la zona gluten free sembra poco separata dai banchetti normali Sperammo che con l’Igp si risolvono i problemi ma servirebb controlli piu stretti e info piu chiare per le familie