Bolzano – Una vita spezzata a soli 27 anni, nel pieno dei suoi sogni e dei suoi progetti. È Matteo Buoninconti la vittima del terribile incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, lungo l’Autostrada del Brennero. Il dramma si è consumato a pochi chilometri dal casello di Affi, in carreggiata sud.
Il giovane, originario di Castellammare di Stabia, si era trasferito in Alto Adige da qualche anno. Risiedeva a Laives ed era un volto noto e stimato a Bolzano, dove aveva coronato il sogno di aprire la pizzeria “Mattè”, in Galleria Europa.
L’impatto fatale e i soccorsi
Secondo una prima ricostruzione, Buoninconti si trovava alla guida della sua vettura quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. L’auto è uscita di carreggiata, finendo per schiantarsi con inaudita violenza contro un tir parcheggiato in una piazzola di sosta, a margine della corsia di emergenza.
Un impatto fatale che non gli ha lasciato scampo: all’arrivo dei sanitari del Suem 118, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 27enne, morto sul colpo.
Fidanzata in fin di vita
A bordo dell’auto, sul sedile del passeggero, viaggiava anche la fidanzata della vittima, una donna di 29 anni. La giovane è rimasta intrappolata tra le lamiere contorte dell’abitacolo, da cui è stata estratta grazie al delicato intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bardolino. Dopo essere stata stabilizzata sul posto, è stata trasportata d’urgenza e in gravi condizioni all’ospedale Borgo Trento di Verona.
Le operazioni di soccorso e di ripristino della carreggiata sono state lunghe e complesse, richiedendo anche l’intervento di un’autogru per rimuovere i mezzi incidentati.
Il dolore sui social e il legame con la sua terra
La notizia della scomparsa di Matteo ha gettato nel dolore più profondo familiari, amici e i tantissimi clienti della sua pizzeria. Sui social si rincorrono i messaggi di cordoglio.
I profili del ragazzo raccontano le sue grandi passioni, prima tra tutte quella per la Juve Stabia: Matteo non dimenticava le sue radici e, oltre alle foto dello stadio “Romeo Menti” della sua città natale, condivideva spesso gli scatti dei biglietti delle trasferte seguite al Nord per sostenere la squadra nel campionato di Serie B. Una vita spezzata troppo presto, che lascia un vuoto immenso tra la Campania e l’Alto Adige.






Non posso immaginare il dolore della famiglia, i messaggii sui social sembrano tanti ma no riempono il vuoto, lui era tifoso della Juve Stabia e portava le sue radici, ora tutto si è fermato e la vita cambia in un attimo senza spiegazioni
Anche io che abito vicino a Bolzano vedo spesso giovani che scompara troppo presto, la notizia mi tocaa ma i particolari sono confusi e i dettagli non è chiari, ci vole piu controlli sulle corsie e manutenzion dei mezzi parcheggiati, sperando la ragazza si riprenderà
Mi dispiaci tantissim per questa perdita, non conoscevo Matteo personalmento ma dalle righe pare era un ragazzo con tanti proggeti e speranze, avevva aperto una pizzeria e lavorava durament, va via cosi, senza spiegazion, e questo lascia un vuoto grande tra Campania e Alto Adige, condoglianze