Ciclisti, strage sulle strade: già 84 morti nel 2026: quasi la metà over 65

Dati Asaps-Sapidata: in aumento i casi di pirateria. Lombardia la regione più colpita, Campania a quota tre vittime
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Roma – Sono già 84 i ciclisti morti sulle strade italiane dall’inizio del 2026. Il dato emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Asaps-Sapidata, che traccia un bilancio pesante nei primi cinque mesi dell’anno: 72 uomini e 12 donne, con una forte incidenza tra gli over 65, che rappresentano il 45,2% delle vittime.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Il confronto con lo scorso anno evidenzia una sostanziale stabilità: nei primi cinque mesi del 2025 i decessi erano stati 85, appena uno in più rispetto al dato attuale. Tuttavia, resta alta l’attenzione sul fenomeno della pirateria stradale: nel 2026 si contano già sei episodi, mentre nel 2025 furono 24 su un totale di 222 morti, pari all’11%.
Analizzando l’andamento mensile, il picco si registra a maggio con 24 vittime, seguito da aprile (21), febbraio (18), gennaio (11) e marzo (10).

Sul piano territoriale, è la Lombardia a registrare il numero più alto di decessi (21), seguita da Veneto ed Emilia-Romagna (14 ciascuna), Piemonte (10), Toscana e Lazio (4). In Campania si contano tre vittime, al pari di Trentino-Alto Adige e Umbria. Chiudono la lista Calabria (2), Marche (2), Puglia, Sicilia, Liguria e Sardegna con un caso ciascuna.

Un quadro che conferma come la sicurezza dei ciclisti resti una delle principali emergenze della mobilità urbana ed extraurbana in Italia.

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA