Castellammare – Se la prima parte della nostra inchiesta ha sollevato il velo sull’anarchia amministrativa e sulla paralisi della Polizia Municipale, questo secondo capitolo scende nelle viscere contabili del sacco di Castellammare di Stabia.
Passando al setaccio il biennio 2024-2025 ed analizzando nel dettaglio le allegazioni contabili ai Capitoli 7.1, 7.2 e 7.3 della Relazione della Commissione d’Accesso, emerge una mappa spaventosa e matematicamente precisa.
Una miriade di Determine Dirigenziali — approvate senza alcuna pubblicazione sul portale della trasparenza e senza previa consultazione di mercato — ha permesso di canalizzare verso una manciata di ditte contigue al clan D’Alessandro ed al clan Cesarano una somma complessiva che sfiora 1,2 milioni di euro, chirurgicamente erogati tramite micro-lotti posizionati appena sotto il tetto dei 40.000 euro.
Il business dell’estate: la spiaggia libera Pozzano-Arenile e l’appalto “fantasma”
Il caso più emblematico ed insidioso riscontrato dagli 007 del Viminale riguarda la gestione dell’arenile pubblico lungo il litorale di via Garibaldi e nella rinomata zona di Pozzano. Nell’estate del 2024, ed in fotocopia nel giugno del 2025, il Settore Lavori Pubblici e Demanio ha varato l’affidamento per il “Servizio di allestimento, pulizia e noleggio convenzionato di ombrelloni e sdraio sulle spiagge libere comunali”.
Anziché indire un’unica gara europea aperta per la gestione pluriennale dell’arenile, la dirigenza ha spacchettato la concessione estiva in tre distinti lotti territoriali da 39.200 euro, 38.800 euro e 39.500 euro.
Tutti e tre i lotti sono stati aggiudicati ad un’unica rete d’imprese di fatto riconducibile alla Stabia Services & Beach s.r.l. e alla cooperativa La Stabiese Mare, formalmente intestate a prestanome privi di precedenti, ma di fatto controllate da esponenti legati a doppio filo alla famiglia D’Alessandro di Scanzano.
Il meccanismo contabile del frazionamento ha consentito di saltare l’acquisizione del certificato antimafia liberatorio e la verifica dell’iscrizione alla White List prefettizia.
La privatizzazione abusiva del demanio e l’estorsione ai bagnanti
L’appalto sotto soglia si è così trasformato in una spaventosa licenza di estorsione autorizzata a spese dei cittadini. Le spiagge, che secondo il capitolato d’oneri avrebbero dovuto rimanere ad accesso totalmente gratuito — con la sola possibilità per i cittadini di noleggiare attrezzature a prezzi calmierati — sono state privatizzate di fatto dalle ditte della camorra.
I bagnanti che tentavano di piantare il proprio ombrellone venivano minacciati fisicamente e cacciati dai guardiani del clan. E mentre i cittadini pagavano il “pizzo della sdraio”, il Comune di Castellammare liquidava puntualmente le fatture per il servizio di pulizia e manutenzione delle spiagge alla ditta del clan, senza effettuare alcun sopralluogo di verifica sull’effettivo svolgimento delle prestazioni.
ELENCO DETTAGLIATO E QUADRO CONTABILE DEGLI APPALTI SOTTO SOGLIA
L’analisi condotta dagli ispettori contabili della Guardia di Finanza ha riassunto l’intero ammontare degli affidamenti diretti sospetti concessi nell’arco di quattordici mesi. Il quadro svela la suddivisione chirurgica delle spese comunali:
- N. Determina Data Settore Comunale Oggetto dell’Affidamento Ditta Beneficiaria Importo (€)
DET-1142 12/07/2024 Demanio / Lavori Pubblici Allestimento e pulizia Spiaggia Libera Lotto 1 (via Garibaldi) Stabia Services & Beach s.r.l. 39.200,00 - DET-1143 12/07/2024 Demanio / Lavori Pubblici Allestimento e posa arredi Spiaggia Libera Lotto 2 (Pozzano) La Stabiese Mare Coop. 38.800,003
- DET-1144 15/07/2024 Demanio / Lavori Pubblici Servizio salvamento e bagni chimici litorale di ponente La Stabiese Mare Coop. 39.500,00
- DET-1408 18/09/2024 Ambiente e Nettezza Urbana Fornitura sacchi biodegradabili per differenziata – Tranche I EcoPack Stabia S.r.l.s. 39.800,00
- DET-1650 12/11/2024 Ambiente e Nettezza Urbana Fornitura sacchi biodegradabili per differenziata – Tranche II EcoPack Stabia S.r.l.s. 39.800,00
- DET-0112 20/01/2025 Ambiente e Nettezza Urbana Fornitura sacchi biodegradabili per differenziata – Tranche III EcoPack Stabia S.r.l.s. 39.800,00
- DET-0345 03/03/2025 Lavori Pubblici / Manutenzioni Manutenzione straordinaria caditoie e tombini Quartiere Scanzano Edil Costruzioni Vesuviana 38.500,00
- DET-0346 03/03/2025 Lavori Pubblici / Manutenzioni Ripristino manto stradale e marciapiedi Quartiere Ponte Persica Edil Costruzioni Vesuviana 39.100,00
- DET-0511 14/04/2025 Lavori Pubblici / Manutenzioni Pittura e messa in sicurezza plesso scolastico “Denza” Impresa Edile Di Maio C. 37.900,00
- DET-0822 10/06/2025 Demanio / Lavori Pubblici Allestimento estivo e noleggio attrezzature litorale (Stagione 2025) Stabia Services & Beach s.r.l. 39.600,00
- DET-0910 28/06/2025 Patrimonio e Servizi Generali Pulizia straordinaria uffici comunali e sedi staccate Clean System S.r.l. 39.300,00
- DET-1102 15/08/2025 Protezione Civile / Manutenzioni Interventi urgenti diserbamento e pulizia alveo Rivo Cannetiello Green Agro Stabia 38.900,00
IMPORTO COMPLESSIVO DEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA ISPEZIONATI: € 450.200,00 (su un monte totale stimato di € 1.180.000,00 per l’intero biennio compresi i contratti accessori).
La chirurgia delle caditoie e il “monopolio delle manutenzioni”
Come dimostra la tabella contabile, la medesima tecnica chirurgica è stata applicata alle manutenzioni urbane ed alla sistemazione delle strade nei quartieri a maggior densità criminale. Le determine gemelle DET-0345 e DET-0346, firmate lo stesso giorno (il 3 marzo 2025) dal medesimo dirigente, hanno assegnato ben 77.600 euro alla ditta Edil Costruzioni Vesuviana per la pulizia dei tombini a Scanzano e la sistemazione dei marciapiedi a Ponte Persica.
Dividendo l’intervento in due determine separate da 38.500 e 39.100 euro, l’Ufficio Tecnico ha evitato di indire una gara d’appalto negoziata con almeno cinque ditte, consegnando i lavori ad un’impresa riconducibile ad un prestanome del clan Cesarano.
Nelle registrazioni effettuate dalle microspie della DDA, il funzionario istruttore dell’ufficio manutenzioni spiegava ad un collega come “sistemare” le pratiche per non attirare i sospetti degli organi di controllo:
L’intercettazione negli Uffici Comunali:
Funzionario A: “Se facciamo un’unica determina da ottantamila euro dobbiamo andare sul MEPA e fare l’invito a cinque ditte… E se poi viene una ditta di fuori e vince la gara?”
Funzionario B: “E tu fanne due! Una la tiri per Scanzano e una per Ponte Persica. Metti che sono due interventi d’urgenza separati e fai l’affidamento diretto sottosoglia a trentotto e trentanove. Così decidiamo noi a chi darli e nessuno viene a rompere le scatole!”
La resa della trasparenza e l’intervento della Commissione Straordinaria
Il quadro finanziario ricostruito nel Capitolo 7.3 si chiude con un verdetto senza appello: l’uso sistematico degli affidamenti diretti e il frazionamento doloso dei contratti pubblici non rappresentavano un’eccezione gestionale, ma un vero e proprio “modello organizzativo” parallelo.
Un modello ideato per alimentare le casse delle imprese della camorra e garantire il consenso elettorale sul territorio. L’annullamento in autotutela di tutte le determine sottosoglia ed il blocco immediato delle concessioni demaniali sull’arenile di via Garibaldi rappresentano i primi e più urgenti provvedimenti adottati dalla Commissione Straordinaria insediatasi a Palazzo Farnese, nel tentativo disperato di restituire ai cittadini di Castellammare il mare, la legalità ed i soldi pubblici.




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