Maltrattamenti in famiglia

Procida, violenze e minacce contro i genitori: arrestato 37enne

Condotte vessatorie per quasi due anni. L’ultimo episodio con il tentativo di incendiare un divano costringe le vittime a lasciare casa
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Procida – Avrebbe sottoposto i genitori a continue minacce e aggressioni per oltre un anno e mezzo, fino a costringerli ad abbandonare la propria abitazione. Per questo un 37enne residente a Procida è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Ischia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli.

L’uomo è gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia. Le indagini, condotte dai militari della stazione di Procida e coordinate dalla Procura di Napoli – IV sezione, specializzata nella tutela delle fasce deboli – hanno ricostruito una lunga serie di condotte vessatorie ai danni dei genitori conviventi, protrattesi dall’ottobre 2024 fino al luglio 2026.

Determinanti, ai fini dell’attività investigativa, sono state le dichiarazioni rese dalle vittime, sia in sede di denuncia sia nel corso delle sommarie informazioni. Secondo quanto emerso, il 37enne avrebbe più volte minacciato e aggredito madre e padre, arrivando a intimare loro di lasciare l’abitazione familiare.

L’episodio più grave risale al 13 luglio scorso: in quell’occasione l’uomo, dopo aver distrutto un divano presente in casa, avrebbe tentato di dargli fuoco. Un’escalation di violenza che, unita alle continue intimidazioni, ha spinto i genitori a trovare rifugio altrove.

Al termine delle formalità di rito, il 37enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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