POZZUOLI – Un evento dedicato al valore del cibo italiano come simbolo di innovazione, cultura e sostenibilità ha animato la seconda edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”. La serata, ospitata nel raffinato Truth Restaurant&Events di Pozzuoli, ha riunito istituzioni, imprenditori, accademici e rappresentanti culturali per celebrare le eccellenze del sistema agroalimentare nazionale.
Condotto dalle presentatrici Paola Mercurio e Magda Mancuso, l’evento ha dato spazio alle testimonianze delle aziende premiate e ai loro progetti, sottolineando l’importanza del cibo come motore di salute, ricerca e sviluppo sostenibile. La prof.ssa Anna Maria Colao, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Premio e docente all’Università Federico II di Napoli, ha evidenziato il ruolo cruciale del cibo nella costruzione di un futuro sano e sostenibile.
Il progetto, ideato dall’Art Director Alfredo Mariani e diretto artisticamente da Fabio Ragucci, ha visto anche la partecipazione musicale dell’Arturo Caccavale Swing Quintet, che ha contribuito a creare un’atmosfera elegante e coinvolgente.
Tra le aziende premiate spiccano GranTerre, Sanpellegrino, Biffi FORMEC, Granata 1936, La Fiammante, Stuzzicante, Dorella – Oleificio Candela, O Sole ‘e Napule ed Enodelta, tutte riconosciute per l’impegno nella qualità, innovazione e valorizzazione delle rispettive regioni. Il riconoscimento ha avuto momenti di dialogo internazionale, con la partecipazione dell’Ambasciatore del Burundi in Italia, Ernest Ndabashinze.
Dorotea Ragucci, CEO e fondatrice di Truth Event nonché anima del Premio, ha espresso soddisfazione per il successo dell’edizione e ha annunciato già l’impegno per la terza, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la promozione del Made in Italy attraverso la qualità e la ricerca.
Il Premio Truth si conferma così un appuntamento imprescindibile per raccontare come il cibo italiano rappresenti non solo un patrimonio economico, ma anche culturale e identitario, capace di trasformare la sfida del cambiamento in una concreta opportunità per il futuro.






Mi sembra chel evento a Pozzuoli sia stà bello e pien di persone, ma non si capiva bene i temi: le aziende era presentate come spot pubblicitari, la musica ha copruto parte del discorso e ilcibo diventava piu immagine che sostanza. Comunque importante parlare di qualita e madeinitaly.