Pompei – Un furto sventato dai turisti stessi e concluso con le manette. Nel pomeriggio di domenica 14 giugno, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 46 anni, straniero irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia anche specifici per furto aggravato, colto in flagrante alla stazione della Circumvesuviana di Villa dei Misteri, a Pompei.
Tutto è avvenuto in pochi minuti. Mentre una coppia di turisti stava salendo a bordo del treno, il 46enne ha approfittato della calca per sfilare il telefono cellulare dalla borsa della donna. Un gesto rapido, quasi invisibile – ma non abbastanza. I due viaggiatori si sono accorti del furto in tempo, sono scesi dal convoglio e hanno affrontato il malvivente, riuscendo a farsi restituire il dispositivo.
Nel frattempo, la segnalazione era già arrivata alla Sala Operativa del Commissariato di Pompei. Gli agenti, intervenuti prontamente sul posto, sono stati avvicinati dalla coppia che ha indicato il responsabile. Per il 46enne non c’è stata via di scampo: è stato bloccato e tratto in arresto per furto aggravato. A suo carico è scattata anche una denuncia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
L’episodio si inserisce in un contesto di costante presidio delle aree turistiche ad alta frequentazione, dove i controlli della Polizia di Stato restano fondamentali per garantire la sicurezza dei visitatori provenienti da ogni parte del mondo.






Interessante ma confuso, la cronaca mostra che i viaggiatorii han reagito bene e han ripreso il telefono, però la polizia sono arrivata e bloccar l’uomo; rimane dubbi su controlli, documenti e l’ingressso, servirebbero piu presidi e piu informazionii ai turisti.