Il blitz

Portici, rione Amoretti: domiciliari per il custode del deposito con 23 panetti di hashish

Il Gip del Tribunale di Napoli ha convalidato gli arresti: domiciliari per il cinquantenne trovato con la droga nel deposito, confermata la custodia in carcere per il quarantacinquenne accusato di spaccio.
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Nella mattinata di oggi sono comparsi davanti al Gip Maria Laura Ciollaro per la convalida dei provvedimenti i due che venerdì scorso erano stati arrestati dalla polizia al rione Amoretti di Portici perchè trovati in possesso di un ingente quantitativo di stupefacenti.

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L’intervento era scattato venerdì sera durante una serie di controlli effettuati nella zona. I poliziotti avevano dapprima perquisito l’abitazione del 45enne Silvio Abbatecola, rinvenendo e sequestrando circa 9 grammi di cocaina già suddivisi in 11 dosi pronte per la vendita.

Nel corso delle attività, un ruolo determinante era stato svolto dai cani dell’unità cinofila, che avevano indirizzato l’attenzione degli investigatori verso un edificio situato di fronte all’abitazione dell’uomo.

La scoperta dei 23 panetti di hashish

All’interno di un deposito riconducibile al 50enne Tommaso Loffredo, gli agenti avevano scoperto 23 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 2,3 chilogrammi. La sostanza era stata sequestrata e l’uomo arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.

Entrambi gli indagati sono stati condotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli.

Per quanto riguarda Loffredo, il giudice ha accolto le argomentazioni difensive sostenute dall’avvocato Giuseppe Milazzo, disponendo la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari.

Diversa la decisione per Abbatecola. Nonostante il quantitativo di cocaina sequestrato fosse notevolmente inferiore, il Gip ha ritenuto sussistente il rischio di reiterazione del reato, confermando nei suoi confronti la custodia cautelare nel carcere di Poggioreale.

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