Operazione della Polizia

Napoli, catturati gli scippatori dei turisti del centro storico

In manette un 48enne e un 26enne. Tra gli episodi contestati, lo scippo violento a una turista inglese in via dei Tribunali: il marito cadde a terra nel tentativo di difenderla
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Napoli – Identificati e arrestati i presunti autori dei furti con strappo che negli ultimi mesi hanno scosso il cuore di Napoli. Su delega della Procura della Repubblica partenopea, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli.

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I destinatari del provvedimento sono il 48enne Eduardo Pezzella e il 26enne Gaetano Starace, entrambi napoletani, gravemente indiziati di furto con strappo.

Il raid contro i turisti in via dei Tribunali

Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica di un violento episodio risalente allo scorso 21 febbraio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, i due avrebbero preso di mira un’anziana turista inglese mentre passeggiava all’angolo tra via dei Tribunali e via San Paolo.

Pezzella avrebbe strappato con forza la collana d’oro dal collo della donna, per poi fuggire a bordo di uno scooter guidato dal complice, Starace. Nel disperato tentativo di bloccare i malviventi, il marito della vittima è caduto rovinosamente a terra, rimediando diverse ferite.

La seconda aggressione e le indagini della Scientifica

Il raggio d’azione della coppia, tuttavia, non si sarebbe limitato al colpo contro i turisti britannici. Il 26enne Gaetano Starace è infatti accusato di un secondo scippo, avvenuto il successivo 17 aprile in via Sapienza ai danni di un giovane.

A incastrare i due sono state le immediate e minuziose indagini condotte dal personale della squadra anticrimine del Commissariato “Decumani”, che attraverso l’analisi di testimonianze e filmati è riuscita a raccogliere elementi di responsabilità a carico degli indagati.

Si ricorda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. Nei confronti dei destinatari, da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva, sono ammessi i relativi mezzi di impugnazione.

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