NAPOLI – Rientra, almeno per ora, la tensione tra i lavoratori del servizio di emergenza 118 gestito dalla società Hearth Life Croce Amica srl per conto dell’Asl Napoli 1. Lo stato di agitazione proclamato nei giorni scorsi è stato sospeso al termine di un incontro in Prefettura convocato dal prefetto Michele di Bari, che ha riunito attorno allo stesso tavolo azienda, sindacati e rappresentanti dell’azienda sanitaria.
Al centro del confronto le rivendicazioni del personale, che attraverso le sigle UGL e Si Cobas ha acceso i riflettori sull’inquadramento contrattuale e sui trattamenti economici applicati agli operatori impegnati quotidianamente nel soccorso sanitario. Questioni che, secondo i delegati sindacali, incidono direttamente sulla dignità professionale e sulle condizioni di lavoro di chi opera in prima linea nelle emergenze.
Nella notte appena trascorsaun incendio è scoppiato in via Lamaria 13 a Torre del Greco, nel napoletano. Le fiamme, partite intorno alle 3.30 da un’automobile e da un motoveicolo parcheggiati vicino a uno stabile, hanno generato un intenso fumo che ha annerito l’immobile, rendendo necessaria l’evacuazione preventiva di 16 nuclei familiari, per un totale di…
La società Hearth Life Croce Amica srl ha manifestato disponibilità ad approfondire la situazione. L’azienda si è impegnata a verificare possibili adeguamenti economici, compatibilmente con l’andamento del contratto in essere. Un’apertura che ha consentito di allentare la tensione e di riportare la discussione su un piano tecnico.
Anche l’Asl Napoli 1 Centro ha assicurato attenzione alla vertenza, confermando la volontà di tenere conto delle esigenze dei lavoratori in vista del prossimo affidamento del servizio. Un passaggio ritenuto cruciale per provare a stabilizzare condizioni contrattuali e retributive.
Napoli - Non è solo una questione di termometri impazziti. È la fotografia di una vulnerabilità climatica che si incide nel territorio, nei quartieri, nei luoghi del lavoro e della vita quotidiana. Legambiente Campania ha individuato dieci hotspot termici stabili nella regione: aree in cui, tra il 2015 e il 2025, la temperatura del suolo…
Al termine della riunione le parti hanno concordato di proseguire il confronto in sede aziendale. La decisione di sospendere lo stato di agitazione segna una pausa nella protesta, ma il clima resta vigile: ora si attende che agli impegni seguano atti concreti, mentre il servizio di emergenza continua a garantire assistenza ai cittadini.









E’ importante che l’azienda Hearth Life Croce Amica si impegna per i lavoratori del servizio 118. La questione contrattuale e le condizioni di lavoro sono fondamentali, ma spero che non sia solo una promessa senza fondamento. La dignità dei lavoratori deve essere rispettata.