Una nuova emergenza scuote i Campi Flegrei dopo la forte scossa registrata venerdì scorso, con un bilancio che si aggrava di ora in ora. Secondo i dati forniti dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, sono attualmente 691 le abitazioni dichiarate inagibili e circa 1700 le persone sfollate.
Nel comune di Pozzuoli si contano 1652 persone evacuate: 1514 hanno trovato sistemazione autonoma, 78 sono ospitate in alberghi e 60 nel Palatrincone. Bacoli e Monte di Procida registrano rispettivamente 10 e 38 persone in autonoma sistemazione.
Le verifiche sugli edifici danneggiati sono in pieno svolgimento grazie all’impegno di 37 squadre dei vigili del fuoco. Il prefetto Di Bari ha sottolineato che i controlli sono a metà e che il numero degli sfollati è destinato ad aumentare, ma ha assicurato che tutte le misure possibili sono state attivate.
I controlli riguardano anche edifici non abitativi, con quattro istituti scolastici di Pozzuoli – Pitagora, Pareto, Tessinari e Virgilio – che presentano criticità e sono oggetto di interventi da parte della Città metropolitana. Complessivamente 17 edifici di culto risultano inagibili.
Le difficoltà si estendono anche alla viabilità, con problematiche sulla strada che collega Bacoli a Quarto, per la quale è in programma una riunione dedicata. Sul fronte degli aiuti economici, il Comune di Pozzuoli ha costituito una task force per accelerare l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione.
A breve sarà insediata una cabina di regia coordinata dalla Prefettura, che includerà anche un rappresentante dei comitati cittadini, per elaborare proposte di modifica al decreto governativo in discussione, così da affrontare le lacune attuali nel provvedimento. Infine, entro lunedì inizieranno i lavori per la realizzazione dell’hub di via Artiaco, con il supporto della Regione Campania e del suo presidente.









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