Catania – Nuova fase parossistica dell’Etna, con una fontana di lava in corso dal cratere Voragine e una nube eruttiva che si sta disperdendo verso Sud-Est. L’attività, intensificatasi dalla serata di ieri, ha comportato l’innalzamento al livello rosso del Vona, l’avviso dell’Osservatorio vulcanologico per l’aviazione.
L’eruzione sta avendo ripercussioni anche sull’operatività dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania. Gli aerei presenti nello scalo sono regolarmente decollati, ma tre voli in arrivo sono stati dirottati: un Ryanair proveniente da Roma Fiumicino e un easyJet da Napoli sono atterrati a Palermo; un volo Delta Airlines da New York è stato invece dirottato su Roma Fiumicino.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
L’intensificazione dalla serata
Secondo quanto riferito dall’Osservatorio Etneo dell’Ingv di Catania, l’attività stromboliana alla Voragine ha iniziato a intensificarsi progressivamente dalle 21.30 di ieri. Le esplosioni sono diventate via via più sostenute e frequenti, fino all’evoluzione nell’attuale attività di fontana di lava.
La nube prodotta dall’eruzione continua a muoversi in direzione Sud-Est. L’Ingv monitora costantemente l’evoluzione del fenomeno e i suoi possibili effetti sulla navigazione aerea.
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Tremore vulcanico su livelli alti
Sul fronte sismico, dalle 21 di ieri è stato registrato un repentino aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico, arrivato nell’intervallo dei valori alti. Dopo il picco iniziale, il segnale resta elevato ma mostra una tendenza alla diminuzione.
Dalle 21.15 circa, il centroide delle sorgenti del tremore è localizzato nell’area del cratere Voragine, a una quota compresa tra 2.900 e 3.000 metri sul livello del mare.
Infrasuoni elevati, nessuna variazione GNSS
L’attività infrasonica risulta elevata: gli eventi vengono localizzati alla Voragine, con ampiezza media e, in alcuni casi, alta. La rete di monitoraggio satellitare GNSS non ha invece rilevato variazioni significative.
Dalle 22.28 di ieri, infine, è stata osservata una variazione di circa 0,2 microradianti nei segnali del clinometro di Cratere del Piano, uno degli strumenti utilizzati per rilevare eventuali deformazioni del vulcano.









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