Avrebbe evaso imposte per oltre mezzo milione di euro: maxi-sequestro ad imprenditore del settore automobilistico.
È accaduto a Castellammare di Stabia dove gli uomini del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente per l’importo di 545.662 euro, emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti della ditta individuale Auto Massa di Massa Sebastiano e del suo titolare.
Castellammare - L’inquadratura televisiva ha restituito per mesi la fotografia perfetta della macchina pubblica che funziona: il nastro tricolore tagliato di fresco, il vocio di circostanza delle autorità, il sorriso di chi rivendica il compimento di una missione e i riflettori puntati su quello che doveva essere il simbolo della rinascita sociale per le periferie…
Il destinatario del provvedimento, operante nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli, è indagato per omessa dichiarazione: da ciò che hanno appurato i finanzieri, con l’obiettivo di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, non avrebbe presentato la dichiarazione ai fini delle imposte dirette relativa al 2016 a fronte del conseguimento di ricavi per 1.122.624 euro, conseguendo – è l’ipotesi investigativa – un indebito risparmio d’imposta ai fini Irpef pari a 298.685 euro e 246.977 euro relativi all’Iva.
“Alla luce delle risultanze emerse – spiegano dalla Procura di Torre Annunziata – è stata emessa la misura ablatoria nei confronti dell’imprenditore per l’intero importo evaso al fisco, costituente il profitto del reato tributario”.
Castellammare di Stabia - Una scena che sembra uscita da un film. Per alcuni istanti è sembrata una scena surreale, quasi cinematografica. Un uomo con indosso un cappuccio bianco a punta, dall'aspetto inquietantemente simile a quello reso tristemente noto dal Ku Klux Klan, impugnava un machete e colpiva con violenza la vetrina di un salone…
Nel corso dell’esecuzione, svolta dalla compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, sono stati sottoposti a sequestro sei autoveicoli di proprietà dell’indagato, per un valore complessivo di 48.900 euro. “Ulteriori disponibilità finanziarie – spiegano ancora gli inquirenti – sono in via di quantificazione sui rapporti bancari risultati riconducibili all’imprenditore”.









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