Blitz della polizia

Rione Traiano, sequestrate le armi della faida: arsenale sotto una borsa

Durante un controllo straordinario gli agenti del San Ferdinando scoprono una pistola mitragliatrice Micro Uzi, due semiautomatiche con matricole cancellate, un silenziatore e 675 proiettili.
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Napoli – Proseguono senza tregua le operazioni messe in campo dalla Questura di Napoli per contrastare il fenomeno della detenzione abusiva di armi. Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno effettuato un nuovo servizio straordinario nel Rione Traiano, uno dei quartieri più popolari e complessi del capoluogo campano.

Nel corso delle attività di controllo, i poliziotti hanno rinvenuto, accuratamente occultati all’interno di una borsa, un vero e proprio arsenale: una pistola mitragliatrice Micro Uzi completa di caricatore, due pistole semiautomatiche con le matricole abraso, un silenziatore e due caricatori contenenti rispettivamente sei cartucce GFL calibro 6,35 e una cartuccia dello stesso calibro. A completare il carico, sono stati sequestrati anche 675 proiettili di diverso calibro.

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Il ritrovamento conferma la persistenza di un mercato illegale di armi nella zona e riaccende l’allarme per la sicurezza nel quartiere. Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione dei proprietari del materiale bellico, al momento ignoti. Gli agenti del San Ferdinando continuano a presidiare l’area con pattugliamenti rafforzati, mentre la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per detenzione abusiva di armi e munizioni.

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