Castellammare di Stabia – Una scena che sembra uscita da un film. Per alcuni istanti è sembrata una scena surreale, quasi cinematografica. Un uomo con indosso un cappuccio bianco a punta, dall’aspetto inquietantemente simile a quello reso tristemente noto dal Ku Klux Klan, impugnava un machete e colpiva con violenza la vetrina di un salone di parrucchiere nel cuore di Castellammare di Stabia.
Nessun riferimento a motivazioni razziali o ideologiche: dietro quel travestimento si nascondeva esclusivamente un tentativo di furto. L’episodio, però, ha attirato immediatamente l’attenzione dei passanti, anche per l’insolito abbigliamento dell’uomo.
Il colpo in via Allende
Il 53enne ha preso di mira un hair stylist di via Allende. Armato di un machete, ha infranto la vetrina del locale riuscendo a introdursi all’interno, dove ha arraffato alcuni prodotti destinati alla cura dei capelli.
Durante l’azione criminale, qualcuno ha ripreso la scena con uno smartphone e il video ha iniziato rapidamente a circolare sui social network, documentando i momenti di tensione vissuti nella zona.
L’intervento dei carabinieri
L’allarme è scattato attraverso una chiamata al numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della Stazione e della Sezione Radiomobile di Castellammare di Stabia.
I militari hanno rintracciato e bloccato il presunto autore del furto. Sul luogo dell’episodio erano presenti anche alcune tracce di sangue, verosimilmente provocate durante l’effrazione della vetrina.
Arresto e refurtiva recuperata
Una volta immobilizzato, il 53enne è stato privato del cappuccio che ne occultava il volto e arrestato con l’accusa di furto.
I carabinieri hanno sequestrato il machete utilizzato per sfondare la vetrina, recuperando integralmente la refurtiva sottratta dal negozio. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.



